QUALE MATERASSO, RETE E CUSCINO SCEGLIERE PER UN BUON RIPOSO? Materasso in memory foam, in lattice, a molle, schiumato...leggi i consigli della nostra guida!

  • Il cuscino e la cervicale, breve guida alla scelta

    Per dormire meglio e trascorrere delle notti veramente riposanti dobbiamo prestare attenzione a tutti gli elementi che compongono il nostro letto. Infatti può capitarci che, una volta svegli, sentiamo dei dolori al collo, più o meno forti.
    Quando questo capita bisogna porsi la domanda: come è il mio cuscino?

     

    Young Asian woman got back pain isolated on white background

    Infatti spesso i fastidi legati alla zona cervicale di cui ci accorgiamo solo la mattina sono dovuti al fatto che la nostra testa non riceve sostegno dovuto durante la notte appena trascorsa, e il suo peso, sforza le vertebre e i tessuti molli del collo, ossia le parti che ci fanno percepire il dolore.
    Quindi è necessario per noi capire se il supporto designato per questo compito, il cuscino, è adatto a suo scopo.
    Cercheremo di riassumere i criteri per scegliere quello più adatto a noi, in base al nostro modo di dormire; così potremo capire se quello in nostro possesso è adeguato, oppure se sarà necessario sostituirlo con uno diverso.

    1 . Dimensioni :

    Primo fattore da tenere in considerazione sono le dimensioni del cuscino, soprattutto la sua larghezza; ci sono svariate possibilità di scelta, bisogna però dire subito che il cuscino dovrebbe essere largo all'incirca quanto le nostre spalle, per evitare che la testa scivoli di lato quando dormiamo. Per questo le dimensioni standard, per un adulto, dovrebbero essere sempre superiori a 60 centimetri, senza troppo eccedere.

    2 . Altezza :

    Va tenuto conto poi dell'altezza che deve avere il cuscino; questa dipende soprattutto, ma non solo, dalla posizione in cui dormiamo. Per questo elenchiamo tre categorie di cuscini, ognuna più adatta di altre rispetto alla nostra posizione di riposo:

    • Basso : adatto a chi preferisce dormire in posizione prona (a pancia in giù), indicato anche per i bambini perché aiuta ad alleggerire la pressione esercitata sulle vertebre del collo.
    • Medio : utile a coloro che preferiscono dormire supini (a pancia in su),  per mantenere un corretto allineamento della testa deve essere più alto del modello precedente, restando comunque più basso delle spalle.
    • Alto : chi dorme su di un fianco dovrebbe orientarsi su questa tipologia, che garantisce il corretto sostegno al capo, evitando di assumere una postura scorretta pur di poggiare il capo.

    3 . Imbottitura :

    Sempre a seconda della posizione in cui dormiamo dobbiamo scegliere che tipo di imbottitura ci serve. Come per i materassi, anche i cuscini realizzati in memory possono rispondere ad una grande varietà di richieste, possiamo considerarlo estremamente valido. Importante è la percezione di "morbidezza" che abbiamo, che varia da una persona all'altra. Comunque, come per l'altezza, ci sono tre tipologie di cuscini:

    • Morbido : appropriato per chi dorme sulla pancia e per i bambini, per questo spesso un cuscino morbido è anche meno alto degli altri.
    • Meno morbido : adeguato a coloro che dormono sdraiati di spalle, fornisce maggior sostegno della tipologia precedente e permette alla testa di affondarvi quanto basta per non sforzare il collo.
    • Duro : questo tipo di cuscini è adatto a chi dorme sul fianco, perché la testa vi si poggia senza sprofondarvi troppo, di solito i modelli "duri" sono anche quelli di maggior spessore.

    Teniamo quindi in conto che, come per i materassi, anche per i cuscini non è sufficiente provarlo un paio di notti per capire se sia adatto o meno a noi; ancor meno testarlo per qualche minuto in un punto vendita, soprattutto se "soffriamo di cervicale".
    In commercio si possono comunque trovare dei modelli che sono stati pensati apposta per chi ha questo problema in particolare, tra i nostri modelli, ci sentiamo di consigliarvi il cuscino anticervicale "Lisbona", composto in memory, che è stato ideato, studiato e collaudato dagli specialisti per creare un rimedio attivo al problema.

  • Ernia del disco: combatterla anche mentre dormiamo

    Molti di noi conoscono l’ernia del disco e tanti, purtroppo, ne sono affetti; esistono moltissimi modi per combattere l’ernia del disco, la maggior parte richiede l’intervento di un medico. Soprattutto quelli di tipo chirurgico più o meno invasivi, oppure l'utilizzo di farmaci specifici o programmi di fisioterapia.
    Non tutti però sanno che l’ernia del disco, come altre patologie, si può contrastare anche durante il sonno. Certo quest’ultima soluzione non è assolutamente necessaria da sola, ma può servire per integrare quelle appena indicate, rendendo il nostro recupero migliore e forse più rapido ed efficace.

    Rückenschmerz 2 Quindi come possiamo intervenire mentre dormiamo?
    È più semplice di quello che sembra, basta infatti capire se il nostro “giaciglio notturno” ha gli elementi necessari per darci l’adeguato sostegno mentre riposiamo. Se sentiamo dolore prima di andare a letto e la mattina, dopo aver dormito, non si allevia o, peggio, rimane, può voler dire che il nostro materasso non ci sta aiutando a contrastarlo e forse è il caso di sostituirlo. Certo, in rete si trovano anche soluzioni alternative, ma potrebbero essere del tutto inefficaci, se non addirittura controproducenti.
    La cosa migliore quindi è affidarsi ad un professionista, sollevando la questione e chiedendogli quale giovamento potrebbe darci il passaggio dal nostro materasso abituale ad uno nuovo.
    Se la risposta che ci viene data è positiva, allora possiamo procedere all’acquisto.

    Vi ricordiamo che molti materassi sono stati classificati come “Presidio Medico di Classe 1” e pertanto, in caso ne parlassimo con il nostro medico curante, potremmo, oltre che ricevere un parere, farci rilasciare la prescrizione necessaria per ottenere le detrazioni necessarie, magari con qualche prezioso consiglio sulle tipologie di materasso su cui rivolgere la scelta.
    Oltre a questo, il passaggio ad un materasso nuovo, magari studiato proprio per combattere il problema che ci affligge, è di sicuro un bene per il nostro corpo, perché un materasso apposito può dargli tutto il sollievo di cui necessita. Occorre però saper scegliere con cura; anzitutto ormai è definitivamente sorpassata la convinzione che un materasso “duro” sia migliore di uno “morbido”. Questi parametri passano in secondo piano, in quanto assolutamente soggettivi. Bisogna invece trovare un materasso che fornisca l’adeguato supporto alla nostra colonna vertebrale, evitando che assuma posizioni innaturali mentre dormiamo.

    Importante è invece sapere che tipo di materasso può esserci utile, in questo caso i materassi in memory foam, i quali si modellano sulla forma corporea più adatta per noi grazie al calore che sviluppa il nostro corpo. In questo modo il sostegno che danno è incredibilmente efficace, senza che il nostro peso vada a poggiare più su determinate aree corporee rispetto ad altre, facendo sì che la posizione di riposo che assumiamo sia confortevole e naturale.
    Un materasso che ci sentiamo di consigliarvi se avete problemi del genere potrebbe essere “Waterlily”, che è studiato e prodotto per garantire una postura corretta unita alla massima ergonomia possibile.

  • Che cos'è il memory foam?

    Memory foam, o più semplicemente memory, è il nome proprio, inglese, di un materiale viscoelastico, brevettato dai tecnici della NASA, all'inizio degli anni ottanta per imbottire i seggiolini e le tute degli astronauti. Solo dai primi anni duemila il materiale è stato reso noto al pubblico e da allora il suo utilizzo è sempre stato crescente.

    Nell'immaginario comune il memory forma un binomio quasi inscindibile con i materassi, creando spesso una divisione tra coloro che sono favorevoli e chi, invece, è contrario.
    Ma cosa è in concreto il memory foam? Come funziona?

    Cos'è il memory foam?

    Come già accennato il memory è un materiale viscoelastico composto principalmente da poliuretano, a cui sono aggiunti dei leganti, che variano a seconda del fabbricante, in base alla densità e alla viscosità volute. Essenzialmente, come suggerisce il nome, ha una struttura molto simile alla schiuma, in inglese "foam", dalla quale si differenzia per la capacità di memoria, ossia di mantenere la sua forma nel corso di un lungo arco di tempo anche a seguito di sollecitazioni, da qui l'attributo "memory".
    Si tratta di un materiale termosensibile, che si adatta alla temperatura, quindi si irrigidisce con il freddo e si ammorbidisce con il caldo.

    Come funziona il memory foam?

    Grazie alla sua sensibilità termica il memory si adatta alla forma corporea di ciascun individuo, infatti, tramite il calore che produciamo durante il sonno, si modellerà nella forma più adatta per garantire un riposo confortevole, poiché solo le parti a contatto con il corpo si ammorbidiranno, mentre le altre resteranno più rigide. Pertanto il memory è un materiale automodellante, che può soddisfare una quantità di esigenze vastissima, tenendo in conto anche la gamma di prodotti in circolazione, che però si può dividere, essenzialmente, in due categorie: prodotti di buona qualità e di qualità scadente.

    Finora si è parlato delle caratteristiche proprie della "schiuma" applicata ai materassi, ma alcuni ne evidenziano i possibili difetti, soprattutto legati alla sensazione di calore e, quindi, di umidità percepita durante il sonno. Questa si riscontra in una percentuale piuttosto bassa di clienti e spesso è legata solo ai prodotti di qualità mediocre.

    I prodotti di fattura migliore sono infatti studiati per evitare questo inconveniente, adottando diverse tecnologie, tra cui spicca la struttura cellulare aperta; questa consiste in una disposizione dei polimeri tale da formare delle cellule aperte che migliorano il livello di traspirabilità, riducendo sensibilmente gli eventuali problemi, legati alla natura del materiale.

    Purtroppo non tutti i produttori adottano tali accorgimenti, per questo è opportuno ricordare che i prodotti Materassi&Doghe sono realizzati in MyMemory, ossia con struttura cellulare aperta, unita alla schiuma I-FO@M THERMO, una schiuma particolare che è in grado di termoregolarsi in base al calore corporeo, fino al raggiungimento della temperatura ideale.

  • Dimmi come dormi e ti dirò chi sei!

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    La posizione che assumiamo durante il riposo svela ciò che siamo. Lo sapevi?
    Diversi studi di psichiatria e psicologia hanno dimostrato che durante il sonno mimiamo la nostra storia personale ed esprimiamo attraverso il nostro corpo ciò che spesso non riusciamo a dire con la parola.

    Il nostro corpo, al buio e di notte, non è inattivo:  attraverso la posizione che assumiamo esprimiamo il nostro orientamento nei confronti del mondo.

    Non esistono studi che scientificamente dimostrino la relazione tra posizione notturna e personalità, ma dal modo in cui occupiamo gli spazi, li evitiamo rannicchiandoci in segno di difesa, oppure li abbracciamo e invadiamo in segno di controllo,  si possono intuire molte qualità del nostro modo di essere.

    Facciamo riferimento alla posizione che istintivamente scegliamo per addormentarci o con al quale ci risvegliamo al mattino. Gli studi rivelano che effettivamente, bensì ci muoviamo spesso durante il sonno, assumiamo un paio di posizioni "ricorrenti", di significato psicologico che cambiano esclusivamente quando si affrontano cambiamenti importanti nella nostra vita.

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  • Riposa bene per svegliarti più energico!

    L’estate è arrivata e con sé il grande caldo!

    Alzarsi al mattino carichi di energia per affrontare la giornata afosa non è difficile basta seguire questi piccoli preziosi consigli:

    • - Fare stretching appena svegli aiuta a risvegliare il nostro organismo a sentirsi subito più attivi;
    • - Fare una bella doccia o un bel bagno alternando acqua calda a quella fredda aiuta a riattivare la circolazione;
    • - Bere un bicchiere d’acqua al risveglio allevia il senso di sonnolenza e berne molta durante il giorno ci aiuta a non disidratarci;
    • - Fare una colazione appena svegli permette di ricaricare il nostro organismo che è rimasto a digiuno per più di 8 ore.

    Un sano e corretto riposo ci permette di recuperare le energie durante la notte e svegliarci al mattino attivi ed energici. Per riposare bene è molto importante scegliere un sistema letto di qualità e adatto alle nostre esigenze.

    Materassiedoghe, ditta attenta alla salute dei propri clienti, realizza da quasi trent’anni materassi di qualità.

    I materassi in Memory Foam in particolare, sono altamente anatomici ed ergonomici e seguono ogni curva naturale del nostro corpo automodellandosi proprio grazie al suo calore.

    I materassi in Memory Foam di Materassiedoghe.eu sono 100% made in Italy, i materiali con cui sono realizzati sono certificati Oeko-Tex (assenza di sostanze nocive) e CE e sono detraibili fiscalmente, in quanto Presidio medico classe 1.

  • Il tuo materasso è sicuro?

    Quando vai a fare la spesa al supermercato controlli sempre la provenienza e la qualità dei prodotti che acquisti e ti assicuri che questi non siano dannosi o nocivi per te e la tua famiglia. Lo stesso dovrebbe essere fatto nel momento in cui scegliamo di acquistare un materasso sul quale, ricordiamolo, passiamo un terzo della nostra vita.
    Perciò, sei certo che il materasso sul quale ti corichi ogni notte sia sicuro?

    Che tu possegga già un materasso o che tu stia pensando di acquistarne uno nuovo, ti consigliamo di controllare i marchi e le certificazioni presenti.
    I materiali con cui vengono realizzati i materassi sono diversi, più o meno naturali, ma in ogni caso non devono assolutamente essere  pericolosi per la nostra salute.

    Purtroppo nel corso degli ultimi anni sono stati denunciati molti casi di materassi e cuscini fabbricati con materiali altamente tossici e dannosi.
    Spesso e volentieri questi prodotti, contenenti sostanze nocive, vengono venduti a prezzi molto bassi e perciò invogliano molto all'acquisto.

    Se un materasso non presenta le certificazioni è logico e doveroso pensare che non rispetti delle dovute norme e i composti chimici utilizzati per la sua produzione possono diventare molto pericolosi per la nostra salute. Le conseguenze nocive di queste sostanze non sono visibili immediatamente, ma col passare del tempo possono arrecare danni gravi al nostro organismo.

    Quali sono le certificazioni più importanti per la tua salute?

    • - Oeko-Tex Standard 100, questo certificato attesta la totale assenza di sostanze nocive e dannose per la tua salute all'interno del prodotto.
    • - Marchio CE, i prodotti con questo marchio sono conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle Direttive comunitarie (attenzione non va confuso con il marchio C E, che indica "China Export").
    • - CertiPUR è un programma volontario di verifica, analisi e certificazione riguardante la sostenibilità ambientale, sicurezza e salubrità della schiuma poliuretanica impiegata nella produzione di materassi ed elementi di arredo imbottiti.

    Altre caratteristiche importanti per la qualità del materasso sono:

    • il vero Made in Italy attesta che le materie prime impiegate per la realizzazione del materasso sono fabbricate in Italia da aziende italiane altamente specializzate.
    • il Presidio Medico, significa che il materasso soddisfa tutti gli standard imposti dalla direttiva europea risultando efficace a prevenire ed alleviare problemi posturali e patologie da decubito, consente la detrazione d’imposta come spese sanitarie (in base alla normativa fiscale in vigore in materia, art.15 lett.c del DPR 917/86).

    Bisogna fare attenzione anche agli altri elementi del sistema letto, le doghe in particolare sono trattate con vernici e colle che se non controllate, possono contenere sostanze nocive che possono essere dannose per la salute di chi le utilizza.
    In particolare l'emissione di formaldeide è un problema che sta influenzando da vari anni il mercato europeo di mobili e pannelli, la formaldeide è considerata una sostanza pericolosa per la salute dell'uomo, per i suoi possibili effetti sul breve e lungo termine a carico dell'apparato respiratorio. La formaldeide è un gas incolore molto volatile e solubile in acqua e in alcuni solventi organici e trova molti impieghi legati alla sua aziona preservante e biocida, è però inclusa nell'elenco delle sostanze cancerogene dalla AIRC.

    Fai una scelta sicura e accurata controlla  le certificazioni quando acquisti il materasso su cui trascorrerai un terzo della tua vita!

    I materassi di materassiedoghe.eu in Memory Foam sono interamente creati in Italia , con materiali 100% italiani e realizzati da aziende altamente specializzate e certificate. I nostri materiali sono certificati OEKO TEX (un certificato che attesta la totale assenza di sostanze nocive e dannose per la tua salute all’interno del prodotto) e marchiati CE (sono quindi conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle Direttive comunitarie) sono inoltre certificati come Presidio Medico Classe 1 (sono detraibili fiscalmente del 19%).
    Tutti i materiali degli elementi del sistema letto, dal materasso alla doga, sono conformi allo standard Europeo di tossicità. La verniciatura delle doghe avviene a mezzo polvere epossidica termoindurente atossica.

  • Scoliosi: la differenza la può fare un materasso personalizzato!

    scoliosi_fig_vol2_029730_001La scoliosi è una condizione medica che colpisce circa il 3% della popolazione e che implica la deformità della curvatura naturale della colonna vertebrale.
    I soggetti colpiti di solito non hanno ripercussioni sulle normali attività quotidiane, ma nei casi gravi può essere un problema doloroso e limitante.

    Le cause possono essere:
    - malformazioni congenite (presenti dalla nascita o ereditarie),
    - malattie genetiche, problemi neuro-muscolari
    - il divario della lunghezza degli arti
    - paralisi cerebrale
    - distrofia muscolare
    - atrofia muscolare spinale
    - tumori

    Tuttavia, le cause di oltre l'80% dei casi di scoliosi restano sconosciute.

    I sintomi variano da soggetto a soggetto, ma i più frequenti risultano essere:
    - pendenza del corpo verso un lato
    - coste ad altezze diverse
    - bacino irregolare
    - anca sollevata
    - spalle ad altezze diverse
    - testa sbilanciata rispetto al bacino

    La diagnosi viene effettuata tramite radiografie della colonna vertebrale, radiografia spinale, topografica computerizzata o risonanza magnetica.
    La curvatura della colonna vertebrale viene calcolata ed espressa in gradi. Una curvatura è ritenuta rilevante se superiore a 25-30 gradi e grave se supera i 45-50 gradi.

    L’importanza di un sano riposo per la scoliosi

    Studi importanti dimostrano quanto sia fondamentale il buon riposo in relazione alla salute della colonna vertebrale. Per questo motivo i primi trattamenti nella terapia della scoliosi sono attività fisica e variazioni di postura per il sonno e attività svolte durante il giorno. Se la curvatura si aggrava i medici adottano strategie più invasive come il busto fino ad arrivare all’intervento chirurgico che prevede il raddrizzamento della colonna vertebrale e l’inserimento di barre in acciaio su entrambi i lati per mantenerne la posizione.

    relief-from-backacheUn materasso inadatto porta inevitabilmente ad una pessima qualità del sonno e ad un conseguente risveglio con probabili e fastidiosi dolori alla schiena. Chi soffre di scoliosi piò trarre un grande beneficio da una posizione corretta durante il riposo notturno.
    Il vostro medico può darvi consigli preziosi su quali posizioni assumere durante il sonno per respirare meglio e aiutare la scomparsa dei dolori alla schiena.

    La scoliosi è diversa da caso a caso, è perciò complicato dare consigli specifici su quale materasso sarà il più adatto per voi e la vostra patologia. Inoltre la preferenza delle caratteristiche del materasso è strettamente personale.
    Ecco allora alcuni suggerimenti per poter orientarsi nella scelta di un materasso adatto a questa malformazione della colonna vertebrale:

    • - se il vostro materasso è vecchio, cambiatelo! I materassi che hanno molti anni causano dolori perché i materiali di cui sono formati sono usurati e non sostengono più il corpo in modo corretto;
    • - i materassi in memory foam si automodellano grazie alla temperatura corporea e si adattano anatomicamente alla struttura e alla naturale curvatura della colonna vertebrale alleviandone la pressione;
    • - il materasso migliore per il mal di schiena non è né troppo duro né troppo morbido, bensì quello che si adatta e sostiene al meglio il vostro corpo;
    • - se dormite col vostro partner e avete pesi e conformazioni fisiche molto diverse è bene prendere in considerazione la soluzione di due materassi singoli per soddisfare le esigenze di entrambi;
    • - il materasso personalizzato matrimoniale è sicuramente una delle soluzioni più indicate: materassiedoghe.eu realizza il vostro materasso su misura, studiato e costruito ad hoc per venire incontro ai vostri bisogni fisici e alle vostre esigenze!Indosseresti mai una scarpa di un numero molto piu’ grande o molto piu’ piccolo del tuo? Lo stesso discorso vale per il materasso che deve “vestire” alla perfezione il nostro corpo. Ognuno di noi e’ diverso dall’altro per conformazione fisica, abitudini e bisogni. Per questo non esiste un materasso universalmente adatto a tutti.

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  • Come pulire i materassi in lattice: regole e consigli da seguire per igiene e salute

    Il riposo su di un buon materasso vanta benefici ben più importanti di quello che comunemente si pensa, offrendo al corpo l’opportunità di rigenerarsi durante la fase più importante della giornata. Proprio per questo, oltre che per la debolezza dovuta ad un momento dove le difese sono al minimo, è altrettanto importante garantire la perfetta igiene del materasso, a prescindere dal fatto che sia in lattice o in memory.

    Choosing mattress and bed.I materassi in lattice, come qualsiasi altro tessuto o materiale, possono essere luogo in cui alloggiano batteri e virus, grazie ad elementi che rendono le loro insenature un ambiente favorevole, offrendo sostanzialmente tutti gli elementi necessari per la loro crescita: i residui di pelle e capelli, l'ambiente umido, il sudore,  con i sali minerali e gli scarti di detossicazione del metabolismo umano.

    Questo mix, anche sui materassi in lattice, può risultare particolarmente appetibile ai microorganismi e perciò, considerando il contatto frequente, oltre che l’allerta ridotta da parte del nostro sistema immunitario, un eventuale sistema di contagio per varie patologie; a meno che non si pulisca regolarmente il materasso, almeno una volta ogni sei mesi, al cambio di stagione.

    Per venire incontro a questa necessità, scongiurando i rischi per la salute, è possibile seguire alcune semplici regole capaci di garantire l’igiene e la pulizia dei materassi in lattice, in modo da evitare che  il nostro letto diventi, nel corso del tempo, un luogo di riposo poco sano.

    Ecco quindi alcuni consigli indispensabili, da seguire quando si pulisce un materasso in lattice:

    • - Primo passo: areare la stanza da letto, prima di togliere lenzuola e coperte, esponendo il materasso in lattice al ricambio d’aria. Questo sarà utile per far evaporare l'umidità, che di solito si accumula proprio nelle lenzuola, dove abbiamo dormito eliminando così un fattore di sviluppo batterico.
    • - Secondo passo: pulire la superficie di contatto esterna del materasso in lattice con un panno di cotone leggermente bagnato con acqua, a cui si può aggiungere anche una goccia di limone, per contrastare gli odori sprigionate dal contatto.
    • - Terzo passo: Lasciare asciugare completamente il materasso in lattice, prima di ricollocare le lenzuola e le coperte; in questo modo si evita il rischio che si accumuli umidità.

    E’ opportuno cercare arieggiare anche alle lenzuola, un processo utile per far sì che tutti i residui, eventualmente accumulati sui tessuti, una volta tornati a contatto col materasso, non vi si depositino di nuovo, riducendo l'efficacia della pulizia. Questo ultimo passaggio andrebbe ripetuto almeno una volta a settimana, mentre la sostituzione delle lenzuola due volte al mese.

    Tutto questo dovrebbe garantire la corretta pulizia dei materassi in lattice, a volte trascurata, ma fondamentale, tanto quanto l’igiene personale, per mantenere l’integrità dei materassi e garantire un riposo assolutamente salutare e quindi migliore.

  • Materassi in memory: quali aspetti valutare in fase d’acquisto

    l riposo ed il benessere derivati dalla fase di recupero energie più importante dell’intera giornata possono esser migliorati o peggiorati in base alle scelte che ogni singola persona effettua rispetto alcuni elementi primari del proprio letto come le reti ed i materassi. Sorvolando sul complesso discorso rappresenta dai primi, per i secondi elementi va proposta un’interessante analisi (facile da comprendere ed assimilare) per poter scegliere la tipologia maggiormente adatta alle nostre necessità in caso si opti per i materassi in memory.

    Happy woman laying on bedQuesti rappresenta ad oggi una delle opzioni primarie condotte da milioni di persone nel mondo, ciò tenendo conto dei pro e dei contro che vengono offerti dal sistema di modellabilità e dagli effetti sulla colonna vertebrale che possono variare non solo in base al materiale quanto soprattutto in base al nostro stile di vita e, di conseguenza, di riposo. Come scegliere opportunamente i migliori materassi in memory se non si conosce bene il mercato di questi prodotti? La soluzione è sicuramente quella di leggere i nostri consigli, ottenendo tutte le informazioni necessari per scelte orientate, consapevoli e redditizie sia economicamente che in termini di salute.

    Il primo aspetto da valutare quando ci si approccia all’acquisto di materassi in memory riguarda la tipologia degli strati, ne esistono infatti diversi modelli. Generalmente hanno una base imbottita utile per sperare la rete e la lastra intermedia in memory foam mentre in altri è possibile trovare un rivestimento traspirante che può essere in Aloe Vera o in Silver safe. Ognuno di questi elementi modifica i vantaggi e l’appetibilità dei materassi come nel caso del rivestimento in aloe vera che offre una sensazione di benessere per le proprietà dell’aloe, influenzando positivamente alcune funzioni vitali, ciò mentre invece il silver safe vanta proprietà antistatiche conservando anche il calore che viene equamente e meglio distribuito lungo tutto il corpo.

    Il secondo dettaglio da valutare è lo spessore, una qualità capace di dirci tanto sulle potenzialità di questi materassi. Un dettaglio spesso poco considerato per i materassi in memory è la presenza di uno spessore di almeno i 6 cm la cui assenza ridurrebbe notevolmente il fattore d’adattabilità e quindi farebbe perdere tutti i vantaggi proposti dagli strati che nel loro complesso non devono mai superare i 22 centimetri complessivi per non eccedere poi in senso negativo.

    Il terzo ed ultimo dettaglio da considerare riguarda la tipologia dei materassi in memory tra il foam piatto oppure foam ondulato, un dubbio che spesso attanaglia gli utenti, ma che risulta fondamentale per capire se il materasso abbraccerà o avvolgerà, con diversi vantaggi, la persona che vi riposa. Ognuno può offrire ulteriori vantaggi, come l’effetto massaggiante o il supporto posturale, da valutare in questo caso non tanto in base alla tipologia quanto alle integrazioni apportate dal singolo produttore.

    Seguendo questi piccoli, ma importanti suggerimenti è possibile acquisire brevemente la cultura essenziale per la scelta dei materassi, potendosi orientare in modo adeguato all’acquisto di modelli che potranno portare solo benefici rispetto le nostre reali necessità in fase di riposo, garantendoci una vita migliore.

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