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Qual è il miglior cuscino in memory foam?

I cuscini in memory foam sono diventati molto popolari. Se hai mai sentito parlare di questo materiale, sai che dona una sensazione davvero unica. Ha una consistenza magica che si adatta alla pressione a differenza di qualsiasi altra imbottitura del cuscino. Il memory foam ha sia le proprietà viscose che la sensazione elastica delle tradizionali schiume. Queste caratteristiche uniche sono ciò che rende i cuscini in memory foam così popolari. Se appoggi la testa su uno, il memory foam si comprimerà e si adatterà perfettamente alla forma del tuo corpo. Quando la pressione sul cuscino viene rilasciata, il memory foam si ripristina lentamente e ritorna alla sua forma rettangolare originale.

I vantaggi di un cuscino in memory foam

Questo rende il memory foam molto buono per fornire un comodo supporto per testa e collo, distribuendo uniformemente il peso del corpo ed eliminando i punti di pressione.

A volte riceviamo e-mail che chiedono “qual è il miglior cuscino in memory foam?” La maggior parte dei cuscini in memory foam prodotti in serie è costituita da un unico pezzo solido di schiuma avvolto in una custodia in tessuto. Non importa come schiacci o scolpisci questo pezzo di memory foam, tornerà sempre alla sua forma originale. Il memory foam tradizionale non è molto traspirante. Un singolo pezzo di memory foam denso non consente all’aria di circolare liberamente. Di conseguenza, assorbirà e manterrà l’aria calda umida generata dal tuo corpo. In alternativa, un tipo di imbottitura del cuscino traspirante consente all’aria calda di fuoriuscire mentre viene sostituita con aria fresca e fresca. Vediamo insieme tutti i cuscini in memory foam disponibili sul nostro sito insieme alle loro caratteristiche.

Cuscino Washme in MyMemory Memory Foam Lavabile in lavatrice

Washme è un cuscino in memory foam a saponetta, composto di memory con struttura cellulare aperta che permette un adeguata traspirabilità del memory foam, mantenendo la temperatura sempre a livelli ottimali. Il memory foam è termosensibile, quindi si adatta in base al calore del nostro corpo, modellandosi di conseguenza per dare il miglior sostegno possibile alla testa. La più grande particolarità di questo cuscino è quella di essere interamente lavabile in lavatrice a 30°C, in questo modo il livello di pulizia che può dare, già ottimo in quanto antiacaro, antibatterico e traspirante, viene mantenuto costante nel tempo con grande facilità.Washme è realizzato completamente in Italia.

Il cuscino Washme inoltre è antiacaro, antibatterico e anallergico, riuscendo a poter fornire il miglior sostegno per tutti. La possibilità di lavarlo interamente, unita a tutte le altre sue caratteristiche, lo rendono perfetto per i bambini più piccoli, ma anche per chi vuole avere il massimo controllo sulla pulizia del suo letto.

Cuscino SeaWave in MyMemory FRESH Memory Foam Termosensibile Altamente Traspirante Fresco

Il cuscino in memory foam a saponetta modello Seawave è costituito in schiuma di poliuretano. Con struttura cellulare aperta le vertebre cervicali vengono sostenute in maniera del tutto naturale e ottimale. Il memory foam è in grado di adattarsi alla forma grazie al calore che sprigiona il nostro corpo. In aggiunta a questo, il particolare abbinamento dei materiali garantisce un livello di traspirabilità senza precedenti. Dandoci un riposo fresco d’estate e tiepido d’inverno. Seawave è un prodotto 100% Made in Italy.

Il memory foam forato di cui è composto è assolutamente innovativo e abbinato alle parti in tessuto SuperSoft. In grado di mantenere la temperatura più adatta sia durante l’estate, quando risulta più fresco, che durante l’inverno, quando invece è percepita una temperatura più mite. Il sostegno che fornisce al capo è perfetto, dando il giusto allineamento alle vertebre del collo e accogliendoci in ogni posizione di riposo. Questo cuscino in memory foam è inoltre incredibilmente durevole nel corso del tempo, essendo indeformabile. Inoltre la sua particolare consistenza lo rende adatto a coloro che soffrono di problemi di circolazione. Riducendo le sollecitazioni di muscoli, tendini e nervi. La sua altissima traspirabilità ha anche altri effetti positivi, infatti è antiacaro, anallergico e antibatterico. Riuscendo a garantire un’eccellente livello d’igiene. Non viene utilizzata la colla tra i materiali, in questo modo il guanciale sarà ecocompatibile e salutare.

Cuscino In memory cervical modello Lisbona

Il modello di guanciale Lisbona è realizzato completamente in memory foam di prima qualità. Ha un profilo ondulato, in modo da poter accogliere e sostenere adeguatamente il capo di chi soffre di fastidiosi problemi legati all’area cervicale. Il suo profilo è stato disegnato in collaborazione con i migliori studiosi e specialisti per dare un appoggio e un sostegno migliore a tutti coloro che ne hanno bisogno. La struttura interna traspirante permette che il livello di umidità e temperatura al suo interno siano sempre ottimali. Eliminando così tutti i possibili fattori che possono aggravare o accentuare i problemi alle vertebre del collo.

Essendo costituito in memory foam si adatterà al capo in base alla temperatura, modellandosi in maniera adeguata per sostenere e supportare il peso della testa, tenendo nella posizione più corretta le vertebre del collo.
Tra gli altri benefici, questo permette che i vasi sanguigni del collo non siano ostacolati nelle loro funzioni, aggiungendo un ulteriore vantaggio fisiologico alla loro azione.

Cuscino GreenRelax in MyMemory Memory Foam Termosensibile Traspirante con Oli Essenziali

Il cuscino in memory a saponetta GreenRelax ha una struttura traforata altamente traspirante. Arricchita con oli essenziali ed erbe officinali, in grado di dare un naturale benessere al nostro riposo. Oltre che di rilasciare un delicato aroma. Il cuscino GreenRelax è in grado di modellarsi a seconda del calore corporeo, adattandosi alla forma del capo in maniera assolutamente naturale e benefica. Il memory foam di cui è composto permette mantiene la sua forma anche a distanza di parecchio tempo.

Inoltre è arricchito con oli essenziali naturali ed essenze di erbe officinali, che garantiscono un ulteriore benessere al nostro riposo. Permettendo di godere appieno dei loro benefici, oltre che di addormentarci con un piacevole profumo.

Cuscino in memory foam termico con microsfere PCM assorbi calore Thermico

Il cuscino in memory Thermico è un cuscino saponetta in memory foam, altamente traspirante, grazie alla struttura cellulare aperta della schiuma di poliuretano che lo compone, abbinata alla traforatura che garantisce un maggior ricircolo dell’aria. Si adatta alla forma della testa sia grazie alla pressione che al calore corporeo. In questo modo il collo non assume posizioni scomode durante il riposo, permettendo la rigenerazione dei dischi intervetebrali cervicali.

Questo cuscino è stato perfezionato per dare, nel corso del tempo, il miglior riposo possibile a ognuno di noi, rendendo più fresca la nostra estate e tiepido l’inverno grazie all’innovativa tecnologia PCM, che assorbe il calore in eccesso e lo rilascia quando la temperatura è più rigida. Il PCM è una molecola cerosa contenuta all’interno di nanocapsule, che permette di mantenere l’equilibrio termico tra il corpo e il cuscino. Il cuscino termico in memory Thermico è particolarmente indicato per coloro che soffrono il caldo o il freddo, a chi abita in zone calde, o fredde; così come per tutti coloro che non si accontentano di dormire, ma vogliono riposare.

Cuscino in memory saponetta modello La Spezia Aloe Vera

La Spezia è un cuscino in memory foam a saponetta, arricchito con essenza di aloe vera per dare un sonno più profondo e salutare a chi lo necessita. La struttura in memory foam è altamente traspirante ed è in grado di sostenere il peso della testa nel miglior modo possibile, oltretutto grazie agli oli essenziali dell’aloe vera, il cuscino è in grado di trasmettere una piacevole e rilassante sensazione. Il cuscino in memory La Spezia è anallergico, antibatterico, la presenza degli oli essenziali di aloe vera lo rende piacevolmente profumato. Questo guanciale è in grado di coccolare il nostro riposo, dando una piacevole e completa esperienza sensoriale.

La sua composizione in memory foam gli permette di adattarsi in base al calore corporeo, assumendo la forma più adatta per la nostra testa e il nostro collo, inoltre essendo forato è altamente traspirante, mantenendo così una temperatura e un livello di umidità costanti durante il sonno. La peculiarità di questo cuscino in memory sta nel fatto che è arricchito con essenza di aloe vera, in grado di dare numerosi benefici al nostro organismo grazie alle sue proprietà antiossidanti e rilassanti. In questo modo il riposo sarà rigenerante per tutti i sensi, permettendo di svegliarsi meglio e più energici, il tutto in modo assolutamente naturale.

Cuscino In memory cervical mod. Lisbona all’Aloe Vera

Il guanciale Lisbona all’aloe vera viene realizzato completamente in memory foam di alta qualità, ha un profilo ondulato, in questo modo può accogliere e sostenere nel miglior modo il peso del capo di chi soffre di fastidiosi problemi legati all’area cervicale, infatti il suo profilo particolare è stato concepito in collaborazione con i migliori studiosi e specialisti per dare il corretto appoggio e il miglior sostegno a tutti coloro che ne hanno bisogno, permettendo una corretta disposizione delle vertebre cervicali.

La particolare forma è frutto dello studio coordinato di numerosi specialisti e lo rende adatto a dare il giusto sostegno per coloro che soffrono di dolori alle vertebre e ai muscoli della zona cervicale, potendo garantire un riposo con una posizione corretta e comoda. La struttura interna è traspirantefa si che la temperatura restino sempre a livelli ottimali, eliminando così tutti i fattori che possono aggravare o accentuare i problemi alle vertebre del collo.

Cuscino in Memory Foam a base d’acqua alle Essenze Naturali – altamente traspiranti

I cuscini in Memory Foam a base d’acqua con essenze naturali sono composti da una struttura traforata altamente traspirante, arricchita con essenze naturali che possono fornire benessere naturale per il nostro riposo, oltre a rilasciare un aroma delicata. I cuscini in Memory Foam a base d’acqua contenenti essenze naturali favoriscono il riposo e garantiscono un profondo rilassamento nella vita di tutti i giorni.– L’essenza alla lavanda favorisce il sonno e il relax. Il colore stesso della lavanda è considerato il colore del silenzio, della calma e della tranquillità.
– L’essenza alla camomilla svolge un importante ruolo calmante, un aiuto prezioso in caso di stress e nervosismo.
– L’essenza agli agrumi ha molte proprietà benefiche, come dare armonia e dare nuova energia. Per un riposo antistress.
– L’essenza all’eucalipto facilita la respirazione, fornisce benessere ed evoca sensazioni positive. Per un riposo rilassante.

Cuscino Blue2air in Memory foam termico e altamente traspirante

Il cuscino in memory Blue2Air è un modello a saponetta, interamente composto in memory foam, forato per rendere la circolazione dell’aria al suo interno ottimale. In questo modo sia la temperatura che l’umidità del cuscino saranno sempre al livello migliore possibile per un riposo incredibilmente salutare. La fodera del cuscino è completamente realizzata in cotone. Il memory foam termosensibile è in grado di modellarsi alla perfezione sulla forma del capo e del collo, permettendo che il sostegno che riceve la testa dal cuscino sia corretto, poiché le vertebre saranno supportate nella posizione più naturale e benefica possibile.

Il memory si adatta alla forma del capo attraverso il calore corporeo, dando il giusto sostegno. In questo modo le vertebre della zona cervicale non saranno sottoposte a particolari sollecitazioni e, quindi, le problematiche come la cervicale e il torcicollo possono essere alleviate grazie alle proprietà di questo cuscino in memory foam.

Cuscino MemoGel in MyMemory Memory Foam Termosensibile Traspirante e Gel

Memogel è un cuscino a saponetta composto sia di memory foam a struttura cellulare aperta che di schiuma a gel; dall’unione di queste due sostanze è nato un prodotto in grado di dare il massimo per quanto riguarda il supporto e il sostegno alla zona cervicale. Il memory si adatta in base al calore corporeo, mentre il gel segue alla perfezione le forme, reagendo alla pressione. In questo modo si crea un alloggiamento confortevole per la nostra testa durante il riposo.

Il memory foam a cellule aperte si adatta alla forma del nostro corpo in base al calore, il gel invece si adatta in base al peso della testa. Il memory inoltre permette di percepire un lieve tepore d’inverno, mentre il gel garantisce un punto d’appoggio fresco d’inverno, grazie alla sua bassa conducibilità termica. La schiuma a gel inoltre è in grado di adattarsi alla perfezione alla conformazione del collo, accogliendolo nel modo più naturale possibile.

Cuscino in memory saponetta modello Linz

Il cuscino in memory modello Linz ha una tradizionale forma a saponetta, che viene abbinata a dei materiali di prima qualità e innovativi; si compone infatti di memory foam a struttura cellulare aperta, che è estremamente traspirante, in aggiunta ha una struttura ad alveoli passanti per aumentare ancora di più la capacità di aereazione. Grazie al memory foam il cuscino Linz è in grado di adattarsi alla forma più adatta per il nostro capo, sfruttando il calore prodotto dal corpo; nonostante questo resta indeformabile sul lungo periodo, in modo tale da avere dei sonni riposanti anche a distanza di diverso tempo.

Può offrire un ottimo sostegno per la colonna vertebrale nella zona del collo,permettendo così un riposo confortevole, tutto questo è dovuta all’imbottitura in memory termosensibile ed elastica, in grado di adattarsi alla forma della testa in base al calore corporeo, consentendo la migliore disposizione del peso possibile, in questo modo le vertebre cervicali non saranno sottoposte a tensioni eccessive, o costrette in posizioni innaturali e il nostro riposo sarà migliore.

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La storia del materasso

Che ci crediate o no, il materasso esiste da quasi 10.000 anni. Forse non i lussuosi materassi che conosciamo oggi, ma una forma di materasso è stata inventata per la prima volta durante il periodo delle caverne. Questi materassi erano per lo più fatti di oggetti naturali: paglia, foglie, erba ricoperta di pelle animale.

Dove tutto è cominciato

I persiani sono stati quelli che hanno davvero innovato e migliorato il materasso e le condizioni del sonno. I reali persiani dormivano sui primi letti ad acqua – pelle di capra piena d’acqua. Gli antichi faraoni egizi sollevavano il materasso da terra utilizzando dei pallet. King Tut aveva una base del letto in ebano e oro; sebbene più carina, non era più comoda che dormire per terra.

Avanzando rapidamente verso la fine del XVIII secolo, iniziano ad emergere materassi più strettamente legati ai materassi moderni che conosciamo oggi. I letti in ghisa con materassi di cotone sono risultati meno attraenti per gli insetti e hanno reso il sonno molto più piacevole. Nel 1865 vengono introdotti i primi materassi a molle: la nascita del materasso moderno. Da lì seguono le invenzioni della rete, i moderni letti ad acqua, i materassi in memory foam e in lattice. Tutto sommato al materasso e alle opzioni di sonno che conosciamo e apprezziamo oggi.

Mostre museali

Vuoi saperne di più su come le persone hanno dormito nel corso dei secoli? Molti musei hanno alcuni esempi di mobili da camera da letto (sebbene alcuni di essi assomiglino più da vicino a dispositivi di tortura) nel corso della storia. Il Metropolitan Museum of Art di New York City ha una collezione di mobili per la camera da letto, oltre a disegni di design di letti provenienti da tutto il mondo e nel corso della storia. La Frick Collection, sempre a New York City, ha esempi di mobili francesi, italiani e inglesi dal Rinascimento al XIX secolo.

Forse il posto migliore per vedere esempi di letti è visitare i musei storici domestici. La Reggia di Versailles è uno straordinario esempio di biancheria da letto del XVII secolo decorata e, siamo onesti, esagerata e opulenta. Alcuni dei letti sono letteralmente fatti d’oro!

La Casa Bianca è un eccellente esempio di biancheria da letto dell’epoca vittoriana. La camera da letto Lincoln è probabilmente la stanza più conosciuta della casa, a parte lo studio ovale. Sebbene Lincoln non abbia mai effettivamente dormito lì (era una sala riunioni quando viveva alla Casa Bianca), si dice che la camera da letto sia infestata nientemeno che dal presidente Lincoln stesso e utilizzata come camera per ospiti illustri del Presidente.

Ora che ti abbiamo raccontato la storia del materasso e del letto, ci piacerebbe aiutarti ad acquistare un nuovo materasso. Fai il test!

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La guida definitiva su come scrivere utili recensioni di materassi online

Acquistare un nuovo materasso al giorno d’oggi è un’esperienza molto diversa rispetto a 10 anni fa. Internet, i social media e le recensioni online hanno abbandonato il passaparola. Se vogliamo informazioni su un prodotto o servizio, tutto ciò che dobbiamo fare è scorrere il nostro smartphone ed è lì a portata di mano. Se di recente hai acquistato un materasso, hai scritto una recensione per aiutare altri acquirenti a navigare nel difficile percorso dell’acquisto del materasso? Sembra troppo lavoro? Scrivere una recensione sul materasso è davvero utile, ma è facile da imparare con alcuni suggerimenti.

Come scrivere una recensione online sul materasso – in 5 semplici passaggi

Le migliori recensioni online offrono informazioni che aiutano i futuri acquirenti a prendere decisioni di acquisto intelligenti. Camminano su una linea sottile tra il raccontare una storia sull’esperienza e la descrizione delle specifiche del prodotto. La maggior parte delle persone preferisce recensioni che offrono descrizioni logiche e concise e specifiche del prodotto.

1. Condividi la tua esperienza di vendita ma tralascia i nomi dei venditori.

La tua esperienza di acquisto è importante quanto ciò che alla fine porti a casa. Un venditore disponibile e amichevole, un negozio pulito e prezzi equi sono tutti punti importanti da includere. Sii onesto nell’atteggiamento, disponibilità e livello di abilità del venditore, ma attieniti solo ai nomi. I poteri sapranno a chi ti riferisci e questo è tutto ciò che conta.

Per esempio: Ben è stato utile nel mostrarci una varietà di modelli nella nostra fascia di prezzo e ci ha spiegato caratteristiche e vantaggi. Oppure: ci siamo sentiti affrettati e l’addetto alle vendite che ci ha aiutato non ha risposto alle nostre domande. Il negozio ci è piaciuto ma preferiremmo trattare con qualcun altro la prossima volta.

2. Includi i dettagli rilevanti del prodotto.

“È buono” o “è comodo” sono termini difficili da capire per qualcuno che legge una recensione, perché ciò che è comodo per una persona non è necessariamente comodo per un’altra. Mentre puoi goderti un materasso rigido e definirlo comodo, un’altra persona potrebbe cercare qualcosa con più ammortizzazione.

Quando scrivi la tua recensione pensa a usare affermazioni chiarificatrici: Volevo un materasso extra rigido e questo materasso ha soddisfatto le mie aspettative. Volevo un materasso morbido con rivestimento sfoderabile, ma quello che ho comprato era troppo rigido e mi sono svegliato con il mal di schiena. Soffro di fibromialgia e volevo un materasso molto morbido, quello che ho scelto mi permette di dormire senza dolori.

3. Scrivi ciò che NON sta accadendo.

Quando acquistiamo un nuovo materasso, di solito è per risolvere un problema. Ma dopo aver dormito per alcuni mesi su un nuovo materasso, potremmo aver dimenticato le nostre lamentele originali se il materasso sta facendo il suo lavoro. Se stai dormendo tutta la notte, includi ciò in cui credi il motivo. Forse è una migliore regolazione della temperatura o la mancanza di mal di schiena per tutta la notte.

Che ne dici di alleviare la pressione? Se durante la notte non ti svegli con le braccia o con i fianchi e le spalle doloranti, probabilmente il tuo materasso sta andando abbastanza bene su quel lato.
Nessun dolore alla schiena al mattino? Il materasso deve fornire un supporto adeguato per la colonna vertebrale.

4. Mantieni le tue recensioni semplici.

Le persone che leggono le recensioni vogliono la tua esperienza personale e i dettagli del prodotto, ma vogliono anche scorrere molte recensioni. Se la tua recensione è prolissa e le parti importanti sono nel quarto paragrafo, ci sono buone probabilità che la tua recensione non venga letta. Arriva rapidamente al punto e concludi con la tua raccomandazione.

5. Scrivi recensioni per prodotti che ti deliziano e deludono.

Scrivere sui prodotti e le esperienze che consigli e su quelli di cui vuoi mettere in guardia altre persone aiuterà te e le persone che leggono le tue recensioni. Se hai pensato di scrivere una recensione online del tuo nuovo materasso ma non pensi di avere molto da dire, questa è una buona notizia. Probabilmente significa che il tuo materasso sta facendo quello che vuoi che faccia. Ci piacerebbe comunque sentire la tua recensione!

 

Come utilizzare una recensione del materasso online per aiutarti ad acquistare il materasso giusto per te

Il tuo materasso ha 8 anni o più? Dormi meglio lontano da casa di quanto fai nel tuo letto? Ti svegli con dolori alla schiena, alle spalle o al collo – più di una volta alla settimana? Potrebbe essere il momento di considerare l’acquisto di un nuovo materasso. Ma da dove iniziare? Un nuovo materasso può variare da centinaia a migliaia di euro, a seconda della marca, della costruzione, dello stile e delle dimensioni. Esistono tante varietà di materassi quante sono le marche di automobili. E quando si tratta di acquistare un nuovo materasso, un investimento scarso può portare a sprechi di denaro e più notti insonni, per non parlare di più mattine con quella schiena maledettamente dolorante.

Sappiamo che farai la tua ricerca, scorrerai centinaia e centinaia di recensioni online. Sai cosa cercare in una recensione di materassi? Questi suggerimenti ti aiuteranno a eliminare i siti Web di recensioni scadenti da quelli utili.

1. Cerca l’equilibrio. Un buon sito web di recensioni mostrerà un sano mix di clienti soddisfatti e quelli con reclami. Un materasso è un acquisto unico e intimo e ogni marca di materassi avrà clienti su entrambi i lati della scala di soddisfazione. Quello che succede dopo il reclamo iniziale è dove puoi ottenere informazioni sui modelli di servizio clienti con ciascun marchio.

2. Attenersi alle proprie preferenze. Concentrati su ciò che stai cercando in un materasso: lattice, memory foam, innerspring o ibrido. E leggi i materassi con quei componenti!

3. Leggi la pagina “Chi siamo. Cerca di capire se stai leggendo recensioni veramente imparziali da parte dei consumatori o di un blogger. Se si tratta di un blogger, secondo la FDA, deve rivelare qualsiasi relazione monetaria tra loro e il marchio. Se un blogger recensisce 20 materassi ogni anno, chiaramente non sta dando a nessuno dei materassi una prova abbastanza a lungo: può volerci fino a un mese prima che il corpo si adatti a un nuovo materasso.

4. Leggi il racconto. Lo sfogo negativo di un recensore potrebbe essere la tua pentola d’oro. Se i revisori affermano che un materasso era più solido del previsto e stai cercando un materasso rigido, raccogli i dati per il tuo prossimo viaggio di acquisto del materasso.

Che tipo di materasso stai acquistando?

Dopo aver trovato un sito di recensioni di materassi che offre un sano equilibrio di recensioni, è il momento di concentrarsi sul tipo di materasso che stai pensando di acquistare. Sebbene esista una vasta gamma di materiali per la costruzione di un materasso, ci sono alcuni componenti comuni per materassi.

Recensione del materasso in memory foam. Questo tipo di materasso è popolare per i consumatori con dolori articolari o alla schiena e per coloro che cercano sollievo dal punto di pressione. Presta attenzione ai reclami relativi alle fluttuazioni di temperatura.
Recensione del materasso in lattice. I consumatori che amano il materasso in lattice preferiscono un materasso galleggiante. A differenza di un materasso in memory foam che ti permette di affondarci, un materasso in lattice ti permette di dormire su di esso. Comprendi queste differenze quando leggi le recensioni: alcuni reclami potrebbero essere causati dal fatto che il consumatore ha acquistato il materasso sbagliato.
Revisione del materasso regolabile. Sono perfetti per le persone con problemi di mobilità, apnea notturna, reflusso acido e persino russare. E se ti piace lavorare sul tuo laptop o guardare Netflix dal letto, vale la pena dare una seconda occhiata.

Se sei pronto per un nuovo materasso, ci piacerebbe aiutarti a trovare quello giusto per te. Visita la nostra pagina e trova il tuo materasso perfetto in pochi click con il nostro test! E dopo aver acquistato il tuo nuovo materasso, non dimenticare di scrivere una recensione per aiutare gli altri acquirenti a fare un acquisto intelligente.

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Come la melatonina influisce sull’invecchiamento e sul morbo di Alzheimer

La melatonina è un regolatore dei ritmi circadiani. Mantenendo sincronizzati gli orologi ei ritmi circadiani, la melatonina consente cicli regolari di sonno-veglia (e con essi, un sonno profondo e ristoratore). Gran parte dell’attività quotidiana del corpo è legata ai tempi circadiani, dal metabolismo e l’appetito all’immunità e alla cognizione, il che significa che il potere di regolazione circadiano della melatonina ha benefici diffusi per la salute e il funzionamento oltre il sonno.

Un potente antiossidante, la melatonina protegge la salute delle cellule e aiuta a limitare i danni causati dai radicali liberi. È anche un potente combattente contro la crescita e la diffusione delle cellule tumorali. E la melatonina fornisce una protezione specifica e importante al cervello. Vogliamo tutti dormire bene, rallentare gli effetti dell’invecchiamento e mantenere la salute del nostro cervello e le capacità cognitive per l’intera vita. La melatonina ha un ruolo fondamentale da svolgere in tutte queste cose.

Una fonte chiave della produzione di melatonina si verifica nella ghiandola pineale del cervello. I cambiamenti in quell’area molto piccola e molto importante del cervello influenzano la quantità di melatonina prodotta dal nostro corpo, con effetti potenzialmente significativi sul processo di invecchiamento e il nostro rischio di malattie neurodegenerative , compreso l’Alzheimer.

La melatonina pineale è importante per il sonno, l’invecchiamento e la salute del cervello

La ghiandola pineale, più o meno delle dimensioni di un pisello, si trova all’incirca nel centro esatto del cervello. Sebbene questa minuscola ghiandola produca diversi neurochimici e ormoni che influenzano la salute e il funzionamento fisiologico, la melatonina è il suo prodotto più significativo. La melatonina è prodotta in altre parti del corpo, infatti sappiamo da ricerche relativamente recenti che la melatonina può essere prodotta nella maggior parte delle cellule del corpo. Quantità significative di produzione di melatonina si verificano nell’intestino e la melatonina viene prodotta anche nelle cellule della pelle, nelle cellule del sangue e nelle cellule cerebrali oltre la ghiandola pineale.

Ma la melatonina prodotta dalla ghiandola pineale è unica e decisamente importante. È questa melatonina specifica, derivata dalla pineale, che regola i ritmi circadiani. La produzione di melatonina pineale è innescata dall’oscurità. L’aumento della melatonina pineale funziona come un segnale per l’orologio circadiano principale che mantiene sincronizzato l’orologio principale per il ciclo giornaliero di attività di circa 24 ore che sovrintende.

Quando la ghiandola pineale non può funzionare in modo ottimale, questo rifornimento critico di melatonina viene interrotto. E l’interruzione di questa melatonina di segnalazione circadiana può portare a gravi conseguenze negative per il sonno, per l’invecchiamento biologico e per il rischio di malattie neurodegenerative incluso l’Alzheimer.

Un modo in cui la ghiandola pineale perde il normale funzionamento è da un processo noto come calcificazione. La calcificazione è l’accumulo di depositi di calcio. La calcificazione si verifica in molte aree del corpo, inclusi il cuore e le arterie, il cervello e nelle articolazioni e nei muscoli. Ma la ghiandola pineale è particolarmente vulnerabile alla calcificazione. In effetti, la calcificazione avviene in modo più aggressivo nella ghiandola pineale che in qualsiasi altro punto del corpo.

Esistono ricerche promettenti che dimostrano che la melatonina può essere un trattamento efficace per l’Alzheimer. Gli studi dimostrano che la melatonina può rallentare la progressione dell’Alzheimer e ridurre i sintomi associati alla malattia, compresi i disturbi del sonno e il declino cognitivo, che è la maggiore confusione e agitazione che si verifica a fine giornata in alcune persone con demenza.

La melatonina protegge la salute del cervello e rallenta il processo di invecchiamento

Il ruolo della melatonina nell’offrire protezione per la salute e il funzionamento del cervello è ben documentato. Tra le molte funzioni della melatonina nel corpo, serve come antinfiammatorio e antiossidante. Il cervello è particolarmente vulnerabile ai danni causati dall’infiammazione e dallo stress ossidativo e mantenere alti i livelli di melatonina può aiutare a ridurre tale danno. La melatonina agisce anche direttamente per prevenire la formazione di due proteine ​​- tau e beta-amiloide – che sono i principali marcatori biologici della malattia di Alzheimer. Traiamo vantaggio da un solido apporto di melatonina nell’arco della nostra vita per mantenere una sana funzione cognitiva e ridurre il nostro rischio di sviluppare l’Alzheimer.

L’Alzheimer non è l’unica malattia neurodegenerativa che può essere influenzata dalla melatonina. La ricerca indica che la melatonina può aiutare nel trattamento del Parkinson, della SLA, della sclerosi multipla e della malattia di Huntington.

La melatonina ha anche ampi effetti sull’invecchiamento biologico generale. I livelli di melatonina diminuiscono con l’età: è qualcosa che accade indipendentemente dalla calcificazione pineale. Bassi livelli di melatonina sono associati ad un’accelerazione dell’invecchiamento biologico. Le interruzioni del sistema circadiano sono criticamente coinvolte nell’invecchiamento e influenzano la longevità, e bassi livelli di melatonina rendono il sistema circadiano meno efficace. Naturalmente, bassi livelli di melatonina e orologi circadiani non sincronizzati contribuiscono anche direttamente ai problemi del sonno, che influenzano anche l’invecchiamento. C’è una ricerca sugli animali che mostra che aumentare i livelli di melatonina può prolungare la durata della vita.

La calcificazione nella ghiandola pineale interferisce con la produzione di melatonina, aumentando i rischi di malattie neurodegenerative, accelerando l’invecchiamento e rendendo i disturbi del sonno più comuni e più gravi. Ma l’impatto della calcificazione pineale sull’invecchiamento e sulle malattie va oltre la perdita di melatonina. La ricerca ci ha dimostrato che la stessa calcificazione pineale è associata all’invecchiamento e all’Alzheimer.

Possiamo rallentare la calcificazione pineale con un sonno migliore?

Gli scienziati hanno ancora molto da imparare su come avviene la calcificazione della pineale e su come questa calcificazione influenzi l’invecchiamento e contribuisca alle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Ma ci sono prove di alcuni dei fattori che possono contribuire alla calcificazione. Questa ricerca ci fornisce un modello di base per i passi che possiamo intraprendere che possono limitare e rallentare la calcificazione della ghiandola pineale e le interruzioni della sana melatonina. Ed è qui che le cose si fanno davvero interessanti, perché il sonno stesso può aiutare ad affrontare almeno alcuni dei fattori che gli scienziati ritengono possano accelerare la calcificazione.

La ghiandola pineale è ricca di arterie, vene e capillari e subisce un flusso sanguigno estremamente elevato. Ciò rende questa ghiandola particolarmente vulnerabile all’infiammazione vascolare. E la ricerca mostra che questa forma di infiammazione può innescare la calcificazione. Dormire a sufficienza e assicurarsi che il sonno sia ristoratore è un modo importante per limitare l’infiammazione cronica, soprattutto con l’avanzare dell’età. Altre abitudini antinfiammatorie? Mantenere un peso sano, fare esercizio fisico regolare, seguire una dieta a base di cibi integrali a basso contenuto di alimenti trasformati e zucchero. Queste abitudini hanno anche il vantaggio di aiutare a migliorare il sonno!

In una ricerca recente, l’apnea notturna è stata ora direttamente collegata all’invecchiamento accelerato. E ci sono anche prove significative che le interruzioni del sonno e i livelli di ossigeno dall’apnea notturna possono contribuire a un maggiore rischio di malattia di Alzheimer. È in corso una scienza affascinante che sta esplorando modi per decalcificare e ringiovanire la ghiandola pineale. Ma tutti noi possiamo fare passi nella nostra vita quotidiana per mantenere sana e funzionante questa ghiandola che produce la melatonina. E questi passaggi iniziano con il miglioramento del nostro sonno notturno.

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Come alzarsi presto e sentirsi bene

: adattarsi all’esercizio fisico, rendere la routine mattutina prima della scuola / del lavoro meno affrettata, creare una mentalità più positiva per iniziare la giornata, arrivare al lavoro prima o in orario, o semplicemente godersi un po’ di spazio tranquillo durante la giornata. Segui i seguenti passaggi per 2 settimane e scopri se diventi il ​​mattiniero che non avresti mai pensato di essere.

1. Sii chiaro sul PERCHÉ vuoi alzarti prima e ricorda a te stesso queste motivazioni ogni giorno.

Quali vantaggi vi porterà un risveglio anticipato? Per esempio più tempo per l’esercizio, tempo tranquillo per la meditazione, la riflessione o la pianificazione. Leggere le notizie o creare un inizio di giornata meno frenetico e più positivo. Alzarsi presto non dovrebbe sembrare una punizione, ma piuttosto un’opportunità.

2. Lavorare per un tempo di risveglio COSTANTE.

Anticipare il tempo di risveglio 15-30 minuti prima ogni 1-2 giorni fino a raggiungere il tempo desiderato. Quindi attenersi a questo tempo in maniera costante per 1-2 settimane, anche nei fine settimana. Questa strategia potrebbe richiedere del tempo, ma gli effetti sulla tua energia mentre esegui la regolazione saranno minimi. Una volta che senti di svegliarti più facilmente al mattino, puoi introdurre un po’ più di flessibilità. Forse 30-45 minuti extra a letto nel fine settimana.

3.Utilizzare una sveglia (almeno inizialmente).

Metti la sveglia dall’altra parte della stanza in modo da doverti alzare dal letto per spegnerlo. Riduci al minimo i sonnellini: qualsiasi sonno che ottieni dopo aver spento la sveglia, è un sonno agitato. Meglio avere la sveglia impostata molto vicino all’ora in cui vuoi essere sveglio.
Scegli un suono di allarme che ti piace: molte persone trovano che la musica dolce o i suoni della natura funzionino bene.

4. Avere un piano dettagliato per i primi 30 minuti al risveglio.

Considera cosa ti aiuta a iniziare al meglio la giornata, qualcosa di rinvigorente o che non vedi l’ora di fare. Per esempio:

  • Bicchiere d’acqua, yoga , pulire i denti
  • Apri le tende e rifatti il ​​letto
  • Subito sotto la doccia al risveglio
  • Vestiti preparati la sera prima per il tuo esercizio mattutino
  • Alcuni push-up per far fluire il sangue e l’ossigeno
  • Macchina da caffè o bollitore accesa

5. Prendi un po’ di LUCE SOLARE al risveglio.

La luce intensa sopprime la produzione dell’ormone del sonno melatonina ed è molto efficace per allenare l’orologio biologico a svegliarsi prima e aiutarci a sentirci più luminosi.
Ottieni 30 minuti di luce intensa il prima possibile al risveglio.

6. Riorganizza il tuo programma serale

La sera, abbassa le luci e limita il tempo di utilizzo dello schermo (telefono, computer, ipad). La luce intensa nelle due ore prima di coricarsi può sopprimere la melatonina e rendere più difficile dormire. Assicurati che ci sia una zona per il relax tra il lavoro della giornata e l’ora di andare a dormire.

7. Ricorda che l’INERZIA DEL SONNO è normale e può durare 30-60 minuti.

L’inerzia del sonno è quando ci sentiamo intontiti al risveglio, è uno stato di transizione tra il sonno e la veglia. Cibo, bevande, attività e stimoli piacevoli come la musica, possono aiutare. Allontana la tua attenzione dai segni di stanchezza. Prestare molta attenzione a questi aumenterà la sensazione di stanchezza e renderà più probabile l’apparizione dei pensieri “Non ce la faccio”. Invece, presta molta attenzione a cose come ciò che puoi vedere, sentire, annusare e gustare.

8. Renditi RESPONSABILE.

Manda un messaggio al tuo partner, amico o collega per fargli sapere a che ora eri sveglio ogni mattina. Oppure prendi in considerazione l’idea di sfidare un amico e motivarti a vicenda ogni mattina. Organizza una sessione di esercizi fisici o fai colazione presto con qualcuno.

Infine ricorda ancora una volta perché questo è importante per te, per la tua vita o per i tuoi cari.

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Quanto spesso dovresti lavare le lenzuola?

Niente di più bello di andare a letto quando hai lenzuola belle, pulite e fresche. Ma con il nostro stile di vita frenetico, a volte può essere difficile trovare il tempo per concedersi questo lusso. D’altra parte, è importante lavare regolarmente la biancheria da letto, ma con quale frequenza dovresti lavare la biancheria da letto?

Quanto spesso dovresti lavare le lenzuola?

La risposta breve è che dipende. Ad esempio, le lenzuola devono essere lavate più regolarmente rispetto a cuscini e piumoni. Il tuo stile di vita influirà anche sulla frequenza con cui devi lavare la biancheria da letto. Se permetti agli animali domestici di stare a letto o mangi a letto, dovrai lavare la biancheria da letto più regolarmente. In caso di allergie, potrebbe essere necessario lavare la biancheria da letto più spesso. Tuttavia, se si utilizzano protezioni, potrebbe non essere necessario lavare parti della biancheria da letto molto regolarmente. Ci sono tanti fattori, ma mantenere pulita la biancheria da letto è fondamentale per motivi igienici.

Sfortunatamente, la tua biancheria da letto non rimane pulita a lungo e finisci per ospitare tutti i tipi di ospiti indesiderati a letto con te. Pensa a sporco, sudore, oli per il corpo, cellule della pelle e acari della polvere. Si accumulano tutti. Gli acari della polvere sono così piccoli che non sono visibili ad occhio nudo. Si nutrono di cellule morte della pelle, ma non mordono. Tuttavia, possono causare reazioni allergiche.

Come e quanto spesso lavare la biancheria da letto varia per ogni persona e per ogni tipo di biancheria da letto. Tuttavia, ci sono alcuni ideali di base a cui cercare di attenersi. Sebbene un sondaggio della National Sleep Foundation nel 2012 abbia rilevato che il 91% delle persone cambia le lenzuola ogni due settimane, questo non è sufficiente. Le lenzuola devono essere cambiate e lavate una volta alla settimana, anche se altri fattori possono influire su questo. Poiché il tempo può essere un problema, quando cerchi di cambiare le lenzuola ogni settimana assicurati di avere diversi set. In questo modo, quando cambi la biancheria da letto, non devi aspettare che quelle che hai tolto vengano lavate e asciugate.

Istruzioni per il lavaggio della biancheria da letto

Quando lavi le lenzuola, assicurati di lavarle almeno a 60 ° C. Il lavaggio a temperature più basse eliminerà lo sporco, ma non ucciderà gli agenti patogeni. Farai solo un bagno agli acari della polvere a temperature più basse. Anche asciugare le lenzuola alla luce del sole è una buona idea, se possibile, poiché la luce UV aiuta a uccidere i microrganismi. Assicurati sempre di controllare le istruzioni per la cura sull’etichetta prima del lavaggio, poiché potrebbero esserci precauzioni a cui devi prestare attenzione.

I piumini devono essere lavati almeno due volte l’anno. Controlla che il tuo piumino sia lavabile in lavatrice e la capacità del cestello prima di lavarlo a casa. Altrimenti recati in  una lavanderia automatica o una tintoria. Un altro fattore è assicurarsi di asciugare il piumino il più rapidamente possibile. Ciò è particolarmente importante se hanno un’imbottitura di fibre naturali, poiché trattengono l’umidità e possono diventare maleodoranti se vengono lasciati umidi.

Come i piumoni, i cuscini dovrebbero essere lavati almeno due volte l’anno. Tuttavia, poiché fino a un terzo del peso del cuscino può essere costituito da pelle morta, insetti, acari della polvere e altro. Un lavaggio più regolare può essere utile, quindi lavare ogni tre mesi è una buona idea. Può anche essere una buona idea scegliere cuscini ipoallergenici che miglioreranno notevolmente l’igiene. Assicurati di lavare i cuscini a una temperatura minima di 60 ° C e, come i piumini, asciugali rapidamente e accuratamente.

I proteggi-materasso aiutano a prolungare la vita del materasso e quindi dovrebbero essere curati anche loro. Si consiglia di lavare un coprimaterasso ogni due mesi. Anche se potrebbe essere necessario lavarlo più spesso se si verificano perdite o se si consente agli animali domestici di salire sul letto.

Pulizia del materasso

A seconda del riempimento del tuo materasso, potresti essere in grado di pulire il tuo materasso aspirandolo. Tuttavia, assicurati di controllare la guida alla cura del produttore per il tuo materasso. Assicurati solo di utilizzare un accessorio per tappezzeria e di utilizzare l’impostazione di aspirazione più bassa. Se le tue istruzioni per la cura del materasso lo consentono, passa l’aspirapolvere ogni due mesi. Puoi anche pulire anche il telaio del letto. Tieni presente però che, indipendentemente dalla pulizia, ti consigliamo di cambiare il materasso ogni otto anni.

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Partner che russa? Ecco qualche consiglio

Ad un certo punto della nostra vita molti di noi avranno un compagno di letto che ha abitudini fastidiose che disturbano il nostro sonno. Qualcuno ti ha rubato la trapunta o ha strappato un gomito? Un’abitudine problematica in particolare di cui sentiamo spesso parlare nel nostro lavoro clinico è il russare.

Perché russiamo?

Il russare si verifica quando il flusso d’aria tra il naso e la gola è in qualche modo ostacolato. Questo fa vibrare il tessuto circostante, provocando il familiare suono del russare. Fattori di rischio comuni per il russare possono essere età, peso, problemi nasali e sinusali, consumo di alcol, postura del sonno e struttura delle vie respiratorie. Quasi tutti russano occasionalmente. Ma quando i partner di letto russano regolarmente di notte può diventare irritante e, per alcune coppie, causare gravi problemi di relazione. La ricerca ha anche scoperto che non solo il russare può compromettere il sonno di chi russa, ma anche il suo compagno di letto.

Da una prospettiva psicologica, sentiamo spesso che quando le persone diventano più intolleranti al russare del loro partner, si sviluppa un’ipersensibilità al rumore in generale. Le persone iniziano quindi a monitorare i rumori durante la notte, che possono causare molta ansia e quindi rendere più difficile dormire. Allora, cosa si può fare? In primo luogo, è una buona idea far controllare regolarmente il russamento da un medico di famiglia o da uno specialista del sonno, poiché potrebbe esserci un problema medico sottostante che causa il russare che deve essere affrontato.

Come ridurre il rumore

Se siete consapevoli di russare, modificate che peggiorano il problema. Evitare o ridurre al minimo l’alcol, dormire lateralmente piuttosto che dormire sulla schiena. Ridurre la congestione sinusale (ad esempio tramite spray nasali), perdere peso o sperimentare un cuscino diverso. Indossate tappi per le orecchie o usate un “muro di cuscini” tra te e il tuo partner per assorbire parte del rumore. Se nessuna delle precedenti opzioni funziona, provate a dormire in una stanza separata.

Nei casi in cui strategie come quelle sopra non hanno funzionato o non sono possibili, abituarsi al russare è un obiettivo su cui lavorare. Questo può sembrare impossibile, ma vediamo un certo successo nell’aiutare le persone a tollerare o “desensibilizzare” il russare del partner.

Sviluppare strategie per tollerare meglio il rumore

Imparare a tollerare meglio il rumore può portare un cambiamento molto positivo per il compagno di letto, anche se il russare non migliora. Nel nostro lavoro spesso troviamo che è davvero possibile imparare a tollerare il russare, a desensibilizzarlo. Un po’ come molte persone imparano a dormire vicino a una linea ferroviaria o sotto una traiettoria di volo, o con un neonato a casa.

Spesso, non è tanto il rumore che causa il disturbo del sonno, ma i pensieri sul rumore che causano il disturbo. “Non posso sopportare questo” diventa “Lo posso sopportare”. Con il russare del partner, spesso si sviluppano cicli viziosi: più odi il rumore, più disturberà il tuo sonno e più odierai il rumore. È spesso possibile interrompere questo circolo vizioso.

Sii proattivo nell’affrontare lo stress relazionale. È molto più difficile imparare a tollerare il russare se ci sono difficoltà nella relazione. Le difficoltà di relazione possono far sembrare che il partner russi per infastidirlo, ferirlo o disturbarlo.

Le persone possono imparare ad abituarsi al rumore, ad ascoltarlo senza che questo inneschi una risposta emotiva. Accettare il rumore piuttosto che lottare contro di esso. Le persone potrebbero non apprezzare il rumore, ma imparano che non ha bisogno di distruggere il loro sonno (o la loro relazione). Gestire il russare nel contesto di una coppia diventa un viaggio condiviso del russatore che riduce al minimo e tratta il russare dove appropriato, e il partner coltiva una risposta emotiva più neutra al rumore.

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Suggerimenti per dormire bene quando sei lontano da casa

Tutti amano viaggiare durante le vacanze e il pensiero di vedere posti nuovi e di essere lontani da casa può essere eccitante. Tuttavia, per alcuni, il viaggio può suscitare preoccupazioni come il tentativo di addormentarsi in un ambiente sconosciuto. Se hai mai avuto difficoltà ad addormentarti in una stanza d’albergo o in una tenda durante il campeggio, non sei solo.

Perché dormiamo male fuori da casa?

I ricercatori del sonno hanno scoperto che le persone spesso riferiscono che la prima notte in un posto nuovo tende ad essere più irrequiete e hanno etichettato questo “effetto della prima notte”. Questo può essere osservato nei campeggiatori, negli ospiti dell’hotel, con gli amici, nei lavoratori che partecipano a una conferenza. Una risposta arriva da studi di neuroimaging che scoprono che durante la prima notte in una nuova posizione l’emisfero sinistro del nostro cervello sarà più attivo al fine di monitorare l’ambiente circostante non familiare per potenziali minacce.

Possiamo anche vedere questo disturbo del sonno come la conseguenza dell’essere lontani da segnali di sonno familiari. Come il ventilatore da soffitto impostato al giusto livello, o i suoni della lavastoviglie nella cucina buia. Tutti segnali alla mente e il corpo che questa è la notte, l’ora di dormire. Invece, potremmo avere suoni diversi come il cinguettio dei grilli fuori dalla nostra tenda o il clacson del traffico sotto la finestra del nostro hotel.

La buona notizia è che gli studi rilevano anche che l’emisfero sinistro tende a ridurre l’attività alla normalità entro la seconda notte. Ci sono misure che possono essere intraprese per migliorare il sonno interrotto anche in presenza di cinguettii insoliti o clacson ovattato.

Cosa fare

Quindi, se scopri che il tuo sonno è spesso disturbato la prima notte in un posto nuovo, in primo luogo cerca di ricordare a te stesso che questo è normale. Il cervello è un po’ più vigile perché è alla ricerca, il letto si sembrerà più familiare la sera successiva. Portare consapevolmente questo pensiero alla tua consapevolezza può ridurre l’impatto di emozioni come ansia e frustrazione che non favoriscono il sonno.

In secondo luogo, prendi nota di come stai interpretando il tuo ambiente e in terzo luogo, trova conforto nel fatto che il sonno perso costruisce la pressione biologica del sonno. La pressione del sonno è un po’ come la “fame” di sonno e ti aiuta a dormire bene. Se la tua prima notte in un nuovo posto si traduce effettivamente in un sonno più breve, ci sarà una maggiore pressione del sonno la notte successiva e il corpo tende a recuperare rapidamente. Anche se ti senti un po ‘più assonnato il giorno successivo al sonno del “primo effetto notte”, prova a impegnarti completamente il giorno successivo in modo che quando arriva di nuovo l’ora di andare a dormire, la spinta del sonno è alta.

Infine, adotta misure pratiche per rendere più familiare l’ambiente del sonno. Probabilmente non puoi replicare interamente la tua camera da letto, ma piccole cose come indossare il tuo pigiama preferito, portare la tua federa o impegnarti in una routine di rilassamento simile, possono rendere la transizione un po’ più fluida.

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Covid 19: come sono cambiati i sogni durante la pandemia

I ricercatori di tutto il mondo stanno esaminando il fenomeno dei sogni pandemici e stanno scoprendo che le persone stanno effettivamente sperimentando cambiamenti nei sogni legati al COVID-19. Secondo uno studio francese in corso, la pandemia di coronavirus ha causato un aumento del 35% del ricordo dei sogni tra i partecipanti e un aumento del 15% dei sogni negativi. In tutti i social media, le persone segnalano sogni bizzarri e intensi durante la pandemia.

Cambiamento dei sogni con la pandemia

Perché le persone stanno vivendo cambiamenti nei sogni durante questa pandemia?

Stress e ansia. Al momento abbiamo a che fare con molte preoccupazioni e incertezze e questo tende a riflettersi nei nostri sogni. Non sorprende che la ricerca abbia scoperto che il contenuto dei sogni diventa più inquietante in condizioni di stress. I sogni possono essere un meccanismo attraverso il quale elaboriamo le nostre preoccupazioni, una forma di “terapia notturna”. In effetti i sogni pandemici vengono colorati da stress, isolamento e incertezza.

Modifiche alla nostra routine del sonno. Se il sonno REM è stato soppresso per un periodo di tempo, riprenderà più forte la notte successiva quando i soppressori REM verranno rimossi. I fattori che potrebbero sopprimere il sonno REM includono dormire per un periodo più breve del solito, alcol, caffeina, apnea ostruttiva del sonno o alcuni farmaci.
Se abbiamo condizioni che sopprimono la REM per una notte o due, allora raggiungeremo un rimbalzo REM quando le condizioni di soppressione REM vengono rimosse – il rimbalzo REM viene vissuto come sogni più lunghi, più lunghi e molto vividi.

Gli attacchi più intensi di sonno REM tendono ad accadere più tardi nel periodo del sonno (cioè le prime ore del mattino). Durante l’isolamento sociale e il lavoro da casa, molte persone dormono un po’ più tardi perché non vanno al lavoro o non preparano i bambini per la scuola. Più tardi nella mattinata le persone dormono, più è probabile che sperimentino il sonno sognante.
Infine, passare più tempo a letto durante la notte può portare a più risvegli e questo può significare che i sogni vengono ricordati perché il punto in cui è più probabile che ci svegliamo è subito dopo il sogno alla fine di un ciclo di sonno.

Perché i sogni sono spesso così bizzarri?

È interessante notare che la corteccia prefrontale, che fa parte del cervello responsabile del pensiero razionale, è relativamente tranquilla durante il sonno REM. Ciò significa che la parte emotiva del cervello non viene controllata durante il sogno. Questo è il motivo per cui molte idee solitamente non correlate possono essere collegate insieme, creando alcuni scenari molto strani.

È un fatto poco noto che tutti sogniamo (quasi) ogni notte. Tendiamo a ricordare i nostri sogni solo se ci svegliamo durante essi. Dobbiamo essere svegli per alcuni minuti affinché il sogno venga codificato nella memoria a lungo termine, altrimenti è perso per sempre. I sogni sono probabilmente vitali, sia psicologicamente che fisiologicamente. Tutti gli esseri umani sognano, (quasi) ogni notte, ma non comprendiamo ancora appieno la funzione del sogno e del sonno REM.

Alcuni studi dimostrano che il sonno REM, la fase del sonno in cui abbiamo i sogni più vividi, è importante per aiutare la memoria, la regolazione emotiva e l’apprendimento. Sognare può anche promuovere lo sviluppo neurale fornendo stimoli al cervello: questo potrebbe essere il motivo per cui i bambini sognano molto di più degli adulti. Si pensa che il sonno REM migliori la memoria. Il grado di emozione determina quali ricordi il cervello ritiene siano abbastanza importanti da conservare.

I ricordi carichi di emozioni tendono ad essere i più critici per la sopravvivenza e la funzione quotidiana. Probabilmente dimenticherai dettagli banali come quello che indossavi due giorni fa, ma se vedi un incidente automobilistico o litighi con il tuo collega, è emozionante e si consolida più facilmente nella memoria. Questo potrebbe anche spiegare perché i nostri sogni tendono a concentrarsi su materiale emotivo (e negativo). In recenti studi sui sogni, circa il 65% è associato a tristezza, apprensione o rabbia; e il 20% con felicità o eccitazione.

Come evitare strani sogni o incubi?

Classificheremmo i sogni come incubi se sono sogni vividamente realistici e inquietanti che interrompono il sonno. Possono indurre la persona ad avere paura di andare a dormire e sfinita il giorno successivo. Per fortuna ci sono diversi interventi che possono aiutare. Ricorda che i brutti sogni di solito sono solo una normale risposta allo stress. Possono svolgere una funzione importante, quindi mentre possono essere inquietanti possono effettivamente essere utili. Questa mentalità può aiutarci ad accettare maggiormente i nostri brutti sogni.

Ci sono prove che ricordare a te stesso che questo è “un sogno piuttosto che la realtà” può aiutarti a realizzarlo quando il sogno appare. Essere proattivi nella gestione dello stress è importante. Pratica il rilassamento (ad esempio immagini, rilassamento muscolare progressivo). Ci sono molte ottime app per supportarlo. Mantieni una routine sonno-veglia ragionevolmente coerente e controlla l’assunzione di alcol.

Chiedi consiglio al tuo medico di fiducia se i farmaci che prendi possono avere un ruolo con i tuoi incubi e rilassati prima di andare a letto. Un consiglio per affrontare con tranquillità un incubo è di annotare il brutto sogno con quanti più dettagli possibili, incluso come ti sei sentito durante il sogno. Cambia un aspetto dell’incubo – come finisce o qualsiasi altro aspetto e prova il sogno con il cambiamento e prova il nuovo sogno prima di andare a letto, ricordando a te stesso che puoi controllarlo.

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Trova la rete a doghe perfetta per il tuo materasso

Chi non ama tornare a casa per ricaricarsi dopo una lunga giornata? Costruire il rifugio perfetto per dormire attrezzato per le tue esigenze può aiutarti a fare proprio questo. Il giusto ambiente di sonno è il modo migliore per ottenere una buona notte di sonno. Un modo per massimizzare il tuo materasso è aggiungere una base. È un modo semplice per aggiornare qualsiasi letto. Dalla tua salute alla tua casa, i vantaggi di aggiungere una rete a doghe per materasso al tuo letto sono grandi.

Qual è il giusto tipo di rete a doghe per te?

Rete a doghe in legno

Una rete a doghe è costituita da assi di legno massello o travi di metallo che giacciono sul telaio del letto, attaccandosi ai lati del telaio. Possono essere singole doghe o possono essere collegate in una serie di doghe. Una base per materasso è simile a una rete perché crea una base su cui sedersi. Tuttavia, la differenza principale è che una fondazione non utilizza molle per sostenere il peso. Invece, una fondazione è una scatola di legno con doghe di legno che la attraversano, creando una fondazione. Questa struttura viene poi avvolta in tessuto che si abbina al tuo materasso per legarlo insieme. Una rete a doghe aiuta a sostenere il materasso sovrastante e impedisce qualsiasi cedimento o scivolamento. Sono anche facili da installare, poco costosi e possono essere sostituiti in caso di rottura. Ma tieni presente che le doghe non aggiungono altezza a un letto, ma solo supporto.

La base per un materasso in memory foam dovrebbe avere doghe in legno non più larghe di 3 pollici l’una dall’altra. Se prosegui, il tuo morbido materasso modellante inizierà a filtrare negli spazi e a perdere anni di vita. I telai dei letti a piattaforma sono realizzati con file di doghe in legno che sono flessibili e possono persino supportare materassi pesanti come memory foam e materassi in lattice. Le doghe in legno offrono una ventilazione adeguata a questi tipi di materasso per respirare e combattere la muffa e l’accumulo di muffe. Inoltre, se le doghe non sono fissate correttamente al telaio, possono scivolare e potenzialmente cadere, lasciando alcune sezioni del materasso prive di supporto.

Rete a doghe motorizzata

Un letto regolabile, noto anche come rete a doghe motorizzata, è una base mobile per materasso che ti consente di regolare la testa, i piedi o entrambi. Sono spesso alimentate da un piccolo motore elettrico, che ti dà la possibilità di sollevare la testa e il piede del tuo materasso per aumentare il comfort. Per le persone che dormono e amano riposarsi e rilassarsi a letto, una base del letto regolabile potrebbe essere un’aggiunta perfetta alla camera da letto. Il letto regolabile è spesso una buona opzione per chi ha il sonno con problemi come apnea notturna, reflusso acido, mal di schiena cronico o quelli a cui piace semplicemente rilassarsi a letto.

Molle

Se stai cercando una base per materasso tradizionale, dovresti considerare di sostenere il tuo materasso con una rete. Una rete è uno strato di base che aggiunge altezza e persino supporto al tuo materasso. Con i modelli in legno o in metallo sul mercato, il materiale robusto dà un tocco in più al tuo letto. Sebbene la fondazione in realtà non abbia molle, una molla di scatola può dare un rimbalzo alle tue mattine. Le strutture a molle sono stati la base del materasso più popolare da quando i materassi a molle sono diventati di moda nei primi anni del 1900. Un materasso a molle è ciò a cui probabilmente pensi quando ti viene in mente la parola “letto”. Attenzione però, perché a causa della struttura dei materassi a molle, tendono a incurvarsi e deformarsi se non hanno abbastanza supporto sotto. Ecco perché i materassi a molle necessitano dell’aiuto di una rete.

Gli unici letti che richiedono la rete sono i materassi a molle. I materassi più nuovi e più moderni, come i materassi in memory foam, non utilizzano più molle. Per questo motivo, non hai più bisogno di una goffa molla a scatola che supporti il ​​tuo materasso. Inoltre, i nuovi stili di telaio del letto, come i telai della piattaforma e i telai regolabili, offrono un supporto completo per materassi voluminosi senza la necessità di una rete.

Struttura letto in metallo

Se sei alla ricerca di una base per materasso che fornisca il supporto di cui ha bisogno, una struttura del letto in metallo potrebbe essere perfetto per te. Un tradizionale telaio del letto in metallo è progettato per prevenire il cedimento del materasso e aumentare la longevità del materasso con l’uso di un materasso a molle. Un telaio del letto a piattaforma è un’ottima alternativa per coloro che non vogliono una rete o vogliono massimizzare lo spazio di archiviazione.

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