Detrazioni Fiscali

Leggere attentamente

Per usufruire della Detrazione al 19%, a seguito dell'acquisto, ci invii i dati necessari alla fatturazione.
Sarà sufficiente, in fase di dichiarazione del redditi,
presentare la fattura (contenente dicitura di Dispositivo Medico CE)
per detrarre il 19% dalle spese. Ricordiamo che la fattura va richiesta al momento dell'ordine contestualmente al pagamento, altrimenti non sarà più possibile richiederla.

Per usufruire, invece,  delle agevolazioni fiscali dell'IVA al 4% e del Bonus Mobili 2019
NON acquistare dal sito, ma chiamaci allo 030-829852
oppure invia una mail a ufficiovendite@materassiedoghe.eu

 


DETRAZIONE AL 19% - PRESIDIO MEDICO

presidio medicoL'acquisto dei materassi e prodotti con Presidio Medico, in base alla normativa fiscale in vigore in materia, consente la detrazione d'imposta come spese sanitarie (art. 15, lett. c, del DPR 917/86). La spesa sostenuta potrà essere detratta del 19% (per la parte che supera la franchigia di Euro 129.11 sull'ammontare complessivo delle spese sanitarie sostenute) nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta al quale si riferisce l'acquisto.

Si ricorda che per poter usufruire di tale agevolazione è necessario avere una Prescrizione su carta intestata del medico curante (C.T. 9.05.1988, n. 118).
IMPORTANTE: in alternativa alla prescrizione medica si può presentare un'autocertificazione (Ris. Agenzia delle Entrate del 26/01/2007 n. 11). L'autocertificazione non necessita di essere autenticata solo se accompagnata da copia fotostatica del documento d'identità del contribuente. Il documento di spesa (fattura con codice fiscale intestata al contribuente cui si riferisce la spesa, oppure scontrino fiscale) va mantenuto insieme alla dichiarazione dei redditi per almeno 5 anni.

 

IVA AL 4% PER PERSONE DISABILI

detrazione disabili

Per le persone disabili è possibile usufruire dell’aliquota IVA al 4%. Il disabile deve, per usufruirne, farci pervenire prima dell’acquisto la seguente documentazione:
- Certificato rilasciato dalla competente ASL attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio visivo uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa;
- Specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico o in alternativa il disabile può rilasciare un auto-certificazione.
- Documento d’Identità e codice fiscale.

 

 BONUS MOBILI -50% - Prorogato fino a Dicembre 2019

Il Bonus Mobili 2017 è una misura di incentivazione fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese documentate relative all’acquisto di arredi da destinare agli immobili che sono stati oggetto di ristrutturazione o che lo saranno in futuro.

Il bonus mobili 2017, insieme alle altre agevolazioni fiscali quali Ecobonus e bonus ristrutturazioni, sono state riconfermate dalla nuova manovra del 2019.

I contribuenti, pertanto, anche nel 2019 possono fruire della detrazione Irpef mediante la dichiarazione dei redditi annuale, non solo dei costi sostenuti per la ristrutturazione della casa, per gli interventi atti al risparmio energetico o per aumentare la sicurezza dell’immobile, ma anche per l’acquisto dei mobili connessi ai lavori effettuati, per i quali spetta una detrazione pari al 50% su un limite di spesa di 10.000.

Il Governo ha votato una manovra per il 2019 che prolungherà quindi gli incentivi e le agevolazioni fiscali per tutto il 2019, fino a al 31 dicembre.

Ricordiamo però che per quanto riguarda il Bonus mobili 2019 questo non è una vera e propria proroga, in quanto la Legge di Bilancio, ha previsto solo una finestra, per quanti hanno effettuato delle ristrutturazioni a partire dal 1 Gennaio 2017, ma devono ancora comprare mobili, arredi ed elettrodomestici. Ragion per cui vi invitiamo a chiedere chiarimenti ad un professionista; o a consultare il link sottostante.

Il bonus spetta solo a coloro che hanno o stanno per effettuare dei lavori sull’immobile dall'inizio 2017, mantenendo comunque le dimensioni dell’immobile originario, quali di ristrutturazione edilizia, interventi di risparmio energetico, isolamento delle pareti, interventi di costruzione o ricostruzione di servizi igienici, ecc..

Scarica QUI l'opuscolo ufficiale dell'Agenzia delle Entrate per saperne di più