skip to Main Content

La composizione dei materassi a molle e memory foam

molle materassoI materassi a molle insacchettate indipendenti con strato superficiale in memory foam, pur non essendo i prodotti più richiesti dai nostri clienti, rappresentano comunque una buona parte dei materassi realizzati e commercializzati in internet.

Le molle in acciaio al carbonio fosfato

Per capire come sia fatto un materasso a molle e memory foam partiremo dal suo interno, ossia dal suo cuore: le molle insacchettate indipendenti. Queste sono realizzate avvolgendo dei fili in acciaio al carbonio fosfato in appositi mollifici; le fabbriche che si occupano della realizzazione di molle.

L’acciaio, come molti di voi sapranno è una lega di ferro e carbonio, più resistente all’ossidazione e all’usura sia del ferro che della ghisa. Per migliorare le doti di elasticità delle molle, ad acciaio e carbonio viene aggiunto il fosfato. Questo processo, detto fosfatazione, aumenta ancor più la resistenza alla corrosione dell’acciaio.

I materassi a molle sono composti da un numero altissimo di queste molle (da 400 a 1600 molle), che vengono poi insacchettate singolarmente. Utilizzare dei sacchetti di TNT per mantenere le molle in posizione permette che esse non si deformino nel tempo, oltre a prevenirne ancor più l’ossidazione. Infine, essendo indipendenti, le molle lavorano separate, ma all’unisono.

Il box perimetrale in poliuretano e lo strato in memory foam

Dal cuore dei materassi a molle e memory foam, passiamo all’esterno. Le molle insacchettate indipendenti sono fissate in un box in fibra poliuretanica o in poliuretano schiumato ad acqua. Questo box è essenziale per dare forma al materasso a molle, diversamente le molle si piegherebbero spostandosi da una parte all’altra.

Il materiale utilizzato è sintetico. Così è possibile realizzare un prodotto che sia al 100% anallergico, in aggiunta, utilizzando particolari additivi, il materiale sarà più elastico e resistente. I box poliuretanici o in fibra siliconata sono traspiranti, garantendo un corretto ricambio d’aria e prevenendo la formazione di muffe.

Sopra le molle, dove dovrebbe esserci lo strato superiore del box, è presente una lastra in memory foam, o schiuma di poliuretano viscoelastica termosensibile (il vero nome del memory foam, se sei interessato clicca qui). Come tutti gli altri materiali di realizzazione della parte interna del materasso a molle, anche il memory foam deve essere di qualità ed ecocompatibile. Importantissimo è scegliere un materasso che sia realizzato utilizzando memory foam con struttura cellulare aperta.

L’imbottitura e la fodera dei materassi a molle

L’ultima parte che va a comporre i materassi a molle è quella in tessuto: l’imbottitura. Tutti i materassi, hanno un’imbottitura, che può essere di diversi materiali. I più utilizzati nel mercato per rapporto resa:beneficio, sono le fibre sintetiche. Queste sono infatti molto più resistenti delle fibre naturali e permettono che il prodotto finito sia sempre al 100% anallergico.

Solitamente l’imbottitura dei migliori materassi a molle è in fibra siliconata antibatterica e anallergica, così come la fodera e la trapuntatura. Queste sono in fibre sintetiche, con tessuto tecnico. Utilizzati sono anche le combinazioni con fibra di cotone e fibra di jersey. Molti materassi a molle insacchettate non sono sfoderabili, tuttavia è possibile acquistare dai produttori per richiedere una fodera personalizzata.

Per visualizzare le offerte “Materassiedoghe” clicca QUI

Back To Top