skip to Main Content
SPEDIZIONE SEMPRE GRATUITA!

Perché è difficile dormire a Natale e durante le feste

Per la maggior parte di noi, il Natale è uno dei giorni più belli dell’anno. Ma, a parte e lunghe serate, i ricchi pranzi festivi e l’alcol immancabile, caratterizzano questo periodo anche le notti insonni e le mattine a rallentatore. In questo periodo dell’anno, per tutti questi motivi, la nostra igiene del riposo è a rischio. Ma perché è difficile dormire a Natale, a volte?

Il periodo dello stress natalizio

Secondo numerosi report, lo stress è certamente una delle principali cause di mancanza di sonno, in questo periodo; soprattutto negli individui adulti di sesso femminile, cioè le mamme. Che si tratti di preoccupazioni finanziarie o di trovare il tempo per fare tutto, lo stress causa picchi di cortisolo e adrenalina che possono ridurre la capacità del nostro corpo di rigenerarsi col riposo.

Cercare il vestito per un figlio da usare per il cenone con i parenti, una lista della spesa chilometrica e una sessione infinita in cucina a cucinare il capitone; cercare di vivere un Natale al top è stressante soprattutto per le mamme. Si aggiungono alle pressioni sociali quelle finanziarie con un effetto a catena su pensieri e sentimenti più ampi, lasciandovi riflettere negativamente sul passato e sui prossimi anni.

Per contrastare questo, la cosa migliore da fare è trovare un libro da leggere, poiché è dimostrato che leggere, o distrarsi per qualche istante, abbassano il grado di tensione nervosa che abbiamo accumulato. Importante è cercare di rimettersi a dormire appena ne sentiamo il bisogno (leggere è molto utile per dormire, leggi qui).

Cibi e bevande che ci appesantiscono

Tutti i cibi natalizi sono gustosi, senza dubbio. Dallo zampone con le lenticchie, al pandoro, in Italia possono essere considerati i protagonisti di questo periodo. Tuttavia possono devastare la digestione e sconvolgere i livelli di zucchero nel sangue. Se soffri di reflusso gastroesofageo, gastrite o altri problemi intestinali, i sintomi possono essere acuiti dai ricchi cibi festivi.

Evitare o limitare il consumo di alimenti a rischio può aiutare, così come andare a dormire a ridosso della digestione. Sempre bene è scegliere alimenti più leggeri, o trascorrere qualche ora, possibilmente rilassandosi. (Scopri gli alimenti migliori per dormire.)

Anche l’alcol in questo periodo compare sotto svariate forme, soprattutto come spumante. L’effetto principale è quello di sentirci come se avessimo avuto un sonno profondo. In effetti, l’alcol interferisce con il nostro ritmo sonno-veglia facendoci sentire intontiti ed infiacchiti il ​​giorno seguente.

Oltre a questo l’alcol ci disidrata, per questo andrebbe evitato, ma, dato che è Natale, possiamo semplicemente bere con misura. Magari bisogna provare ad alternare un bicchiere di alcol con un bicchiere d’acqua ed evitare sempre di bere a stomaco vuoto. Oltre ovviamente a non eccedere.

I bambini e le feste

Gran parte della magia del Natale risiede sicuramente nel fatto che i bambini (figli o nipoti che siano) sono in vacanza da scuola e passano le feste in famiglia. Tuttavia l’eccitazione e la rottura della routine possono spesso portarli a incrinare la routine dei genitori. I bambini che possono star svegli più a lungo, soprattutto quando aspettano l’arrivo di Babbo Natale per tutta la notte.

La cosa migliore da fare è mantenere la calma e incoraggiare a dormire il bambino dopo qualche minuto. Soprattutto cercando di mantenere la routine di andare a letto il prima possibile ed evitare che il bambino si stanchi troppo. Questa regola va utilizzata anche durante la veglia della notte di San Silvestro.

Per visualizzare le offerte “Materassiedoghe” clicca QUI

Settimio Grimaldi

Il professor Settimio Grimaldi, biochimico specializzato nella ricerca sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici. Ricopre il ruolo di ricercatore senior presso il CNR-IFT, ossia Centro Nazionale di Ricerca - Istituto di Farmacologia Traslazionale Nazionale. Gode di esperienza pluridecennale nella ricerca biochimica, oltre che di esperienze di insegnamento, in convegni pubblici piuttosto che in istituti privati. Ricopre la carica di Socio Onorario dell'Università Popolare per la ricerca e l'alta formazione "PROMETEO", dove è ad oggi docente di biofisica e discipline scientifiche. Da anni collabora con la realtà aziendale "Materassiedoghe", partecipando alla ricerca e allo sviluppo di coperture speciali per i nostri prodotti, oltre che agli effetti benefici del riposo sul nostro organismo.

Back To Top