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Il colpo di sonno, come si può evitare

colpo di sonno

Temuto da tutti gli automobilisti, ma soprattutto da chi al volante trascorre una vita intera, gli autotrasportatori; il colpo di sonno è sicuramente uno fattori di rischio e causa di incidenti stradali, spesso fatali. Tutti quanti hanno ottenuto la patente sanno bene in cosa consiste il colpo di sonno e soprattutto quali sono i rischi che si corrono. Parlando di riposo, essenziale e appropriato è parlarne.

Quali sono i sintomi del colpo di sonno

I colpi di sonno a differenza di quanto reputiamo, non arrivano sempre all’improvviso. Nella stragrande parte dei casi, il nostro organismo ci invia dei piccoli segnali, che spesso e volentieri ignoriamo. Diversamente, se tutti prestassimo più attenzione a cosa ci comunica l’organismo, fermandoci quando è il momento, il numero di incidenti stradali ridurrebbe di sicuro.

Il primo sintomo che si potrebbe avvertire è il senso di bruciore insistente agli occhi, accoppiato alla pesantezza delle palpebre. In certi casi è quasi impossibile tenere gli occhi ben aperti. Di solito subito dopo arriva l’impulso a sbadigliare, sempre più spesso. A volte diventa difficile mettere a fuoco quello che stiamo vedendo. Infine anche la testa, che diventa più pesante e inizia a cadere in avanti.

Inconsapevolmente diventiamo irrequieti, ci tocchiamo continuamente il volto e le labbra. In seguito, mantenere una guida regolare e sicura, priva di sbandate e repentini cambi di direzione o frenate brusche. I segnali stradali diventano delle pallide indicazioni e rallentare per leggerli assolutamente necessario, sia per il crescente senso di stanchezza, sia per il calo di riflessi e di percezione del pericolo. In autostrada, si fa fatica a capire a che velocità viaggiamo ed è molto facile scordare i caselli o i cartelli che abbiamo appena letto.

Le cause del colpo di sonno

Visti i sintomi, passiamo alle cause fondamentali di questo eccesso repentino del bisogno di sonno; la risposta è molto semplice un numero di ore di sonno troppo basso. Il rischio di causare o essere coinvolti in un incidente stradale è fino a 4 volte maggiore per chi ha dormito poco e male.

Ci sono poi altri fattori di rischio aggiuntivi, come essere affetti da SAHS (se vuoi saperne di più clicca qui). Chi è affetto dalla sindrome delle apnee notturne è certamente più a rischio, rispetto a coloro che non hanno problemi analoghi. Questo rischio aumenta anche per chi abusa di sostanze come alcool o stupefacenti, così come per chi usa farmaci o rimedi che agiscono sul nostro ritmo sonno-veglia.

I fattore di rischio aumenta ovviamente in proporzione al numero di ore che si resta al volante, senza soste. Ovviamente le persone più a rischio sono i professionisti della strada, ossia i conducenti dei mezzi pesanti; che spesso guidano di notte, dopo pause insufficienti per durata e qualità di sonno.

Come evitare colpi di sonno

Ridurre il rischio di avere un colpo di sonno alla guida,sono sufficienti dei piccoli accorgimenti. Anzitutto essere a conoscenza di avere dei disturbi che possono provocare sonnolenza, o predisporci a colpi di sonno. Ovviamente bisogna evitare di guidare per lunghi tragitti negli orari notturni, perché fisiologicamente siamo più predisposti ad addormentarci. Una regola d’oro è dormire fin quando ci sentiamo ben riposati, prima di partire, senza fretta; se la partenza è programmata in primo pomeriggio, un riposino o una siesta.

Quando guidiamo è sempre bene fermarsi se percepiamo uno dei sintomi che abbiamo elencato sopra. Molto spesso basta un sonnellino lampo, lavarsi la faccia, bersi un caffè e poi rimettersi in viaggio. Ricordiamo sempre che l’effetto della caffeina ha una durata di circa 60 minuti, dopodiché essa viene metabolizzata dal nostro organismo. Quindi smaltita. In più, la caffeina induce il nostro organismo a reputarsi vigile, ma assunta in eccesso può causare problemi ancor più gravi.

Cosa non fare prima di mettersi in viaggio

Arriviamo ai consigli evergreen che ogni anno vengono riproposti, delle cose da fare prima di mettersi in viaggio. Prestare attenzione a cosa si mangia, evitando gli alimenti troppo impegnativi da digerire. Consigliatissimi riso, verdure e molta acqua. Osservazione inutile, evitate di bere alcolici, ma anche bevande gassate. Oltre ad aumentare il rischio di incidenti, si rischia di essere sottoposti a sanzioni, ma questo è il minore dei mali. Ricordatevi che nessuna multa può riparare l’irreparabile, eccedere con l’alcool e poi mettersi alla guida moltiplica fino a 4 volte il rischio di avere un colpo di sonno.

Ricordiamo che moltissimi farmaci, anche quelli che non necessitano di ricetta medica, hanno come controindicazione proprio la sonnolenza, ragion per cui, dopo averli presi, anche se non avete sonno, meglio andare a dormire. Il caldo riduce l’attenzione alla guida e predispone alla sonnolenza, quindi, in inverno se viaggiate di notte, non impostate il riscaldamento al massimo; lo stesso discorso in estate, mantenete una temperatura standard, o quanto meno, ogni tanto abbassare il finestrino per qualche chilometro. Soprattutto se, pur avendo rispettato tutti i consigli qui esposti, vi sentite carichi, ma volete proprio ridurre al minimo il rischio di avere un colpo di sonno.

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Fonti:
Sleep Foundation: https://www.sleepfoundation.org/articles/drowsy-driving

Adriano Bonetti

Adriano Bonetti, vanta un'esperienza pluridecennale nel settore commerciale, collaborando da anni con centri di ricerca, come il Centro Nazionale di Ricerca. Recentemente divenuto Direttore del Comitato Scientifico Università Popolare per la ricerca scientifica e l'Alta formazione "PROMETEO", da diversi anni collabora con esso per l'organizzazione di eventi informativi e divulgativi, aventi come tematica l'influenza del riposo sulla qualità della vita. Ricopre anche il ruolo di Docente Materiali e Tecniche per il Benessere, oltre che di ricercatore indipendente su questi argomenti.
Ricopre la posizione di responsabile "Area Marketing" dell'azienda "Materassiedoghe", mettendo a disposizione dei clienti la sua competenza nel settore.

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